Il Tirreno

Versilia

il caso 

Il Varignano non rinuncia ad una “sua” baldoria

Roy Lepore
Il Varignano non rinuncia ad una “sua” baldoria

Al Cantiere Sociale allestito un falò nonostante il divieto del Comune «Il quartiere e tutta la città si sono ribellati alla delibera-diktat di Del Ghingaro»

2 MINUTI DI LETTURA





Viareggio

Lo avevano annunciato, con un comunicato congiunto, e hanno mantenuto la promessa. Cantiere Sociale Versiliese e Officina Dada Boom hanno festeggiato alla Vetraia al Varignano la “loro” baldoria. L'hanno scritto nella loro pagina facebook, nonostante il Comune avesse vietato l'accensione di altri falò, ad eccezione di quello al ponte di Pisa, emettendo una ordinanza comunale nella quale si prevedeva che se qualcuno avesse acceso altre baldorie in città sarebbe incorso in una denuncia. «A dire la verità - si legge - è stata tutta Viareggio, e in particolar modo il Varignano, che si è ribellata alla delibera-diktat di Giorgio Del Ghingaro che ufficializzava una sola baldoria e proibiva tutte le altre. Divieti e repressione non possono fermare una tradizione che dura da oltre 160 anni, da ben prima dell’unità di Italia. La Baldoria alla Vetraia ha visto l’accensione di un falò in piena sicurezza. E’ stato mantenuto il distanziamento sociale. I bambini hanno acceso le loro girandole, hanno bevuto un bicchiere di aranciata e i più grandi un bicchiere di vino. Il resto lo hanno fatto la musica, i fuochi d’artificio e la voglia di stare insieme. Come ogni anno è stato bruciato il carro vincente del Carneval Varignano 2020».

Un altro falò di dimensioni ridotte, rispetto agli anni precedenti, per il sequestro la vigilia del materiale che era nel campetto, c'è stato in via del Pastore, seguito dall'esplosione di botti qualcuno dei quali particolarmente potente, che ha generato le proteste di qualche residente.

Il Varignano, ma non solo, chiede dunque il ripristino della tradizione della baldoria, ovviamente in sicurezza, e i nostalgici vorrebbero che fosse fatta solo con i pinugliori, gli aghi di pino, per tornare allo spirito delle origini. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web