Gioco
Fuochi d’artificio al pontile ma non tutti sono d’accordo
Il Comune conferma l’appuntamento anche se sottolinea che lo spettacolo sarà preparato in modo tale da poter essere visibile anche a distanza
PIETRASANTA
Fuochi di artificio, street food e due giorni di appuntamenti ad epilogo di una complicata stagione estiva. Si farà, dunque, dopo qualche riflessione al riguardo, la Festa del pontile - 12 e 13 settembre a Tonfano - anche se l’idea non sembra convincere tutti. «A mio avviso bisogna ridurre il rischio al minimo soprattutto ora che la scuola sta per iniziare nuovamente. Abbiamo fatto tanti sacrifici e questa festa la ritengo inutile. In particolare - è il pensiero di Nicola Conti, Partito Democratico - quando organizzi un evento del genere non puoi sapere in anticipo come reagiranno le persone: se si riverseranno in molti come accade regolarmente a Sant’Ermete - quest’anno come noto è stata annullata fuochi inclusi, ndr - non potremo fare niente e non ci resterà altro che sperare in bene. Purtroppo a quel punto essere all’aperto in una via o anche in una piazza non arginerebbe il rischio contagio. Se poi l’evento richiamerà anche persone di fuori zona sarà ancora più rischioso. Di fronte a questo io eviterei la sera anche perché la priorità, oggi, è la ripartenza della scuola» sottolinea Conti.
Ma sui social c’è chi ribadisce la perplessità anche in riferimento all’impegno economico. «Non era forse il caso di evitare di spendere soldi usati per uno spettacolo pirotecnico e magari destinarli alla scuola o ancora ad altre situazioni correlate all’emergenza sanitaria? È il momento di essere prudenti sotto tutti i punti di vista» si legge anche se non sono pochi i sostenitori dell'iniziativa. Dal Comune ribadiscono che i fuochi di artificio - sabato 12 alle 22.30 - si faranno. E si faranno in modo tale da poter essere visibili anche a distanza. Dunque in condizioni di sicurezza, si fa notare. Come a dire che saranno sparati molto in alto così da non richiedere la presenza, per vederli al meglio, su spiaggia. Anche se poi nessuno, e ci sembra ovvio, potrà impedire alle persone di riversarsi dalle parti del litorale. Dove non ci saranno, a differenza delle altre edizioni, le bancarelle - e ovviamente concerti o altro tali da innescare potenziali assembramenti -, anche se sarà invece dato spazio alle proposte dello street food. Per un fine-settimana, quello sempre del 12 e del 13 settembre, generoso per eventi, visto che è in agenda l’asta benefica nel chiostro di Sant’Agostino - con opere, fra le tante, di Botero, Ciulla, Vangi, Mitoraj, Carta - e un happening culinario a fare da cornice alla serata.
Sarà un happening in tono volutamente minore che evocherà, solo in parte, le stelle gastronomiche della cittadina francese di Mougins: rassegna cancellata, questo sì, a differenza dei fuochi di artificio, dalla programmazione estiva. —
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