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Ecco le dieci domande dei lettori del Tirreno ai candidati a sindaco di Viareggio

Luciano Menconi
Ecco le dieci domande dei lettori del Tirreno ai candidati a sindaco di Viareggio

Ambiente, infrastrutture, sostegno all’economia, mobilità: tutti i temi che stanno più a cuore agli elettori

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VIAREGGIO. Ambiente, infrastrutture, sostegno all’economia, mobilità. Ma anche sicurezza, decoro urbano e il valore dell’antifascismo. Questi i temi che emergono dalle domande che tanti viareggini ci hanno inviato partecipando all’iniziativa che abbiamo denominato “L’agenda dei lettori”. Accorpando innanzitutto quelle che trattavano lo stesso argomento, ne abbiamo selezionate dieci. Che gireremo ai cinque candidati a sindaco, che a questo punto sono chiamati a rispondere non direttamente al Tirreno ma per l’appunto ai suoi lettori.

Le dieci domande

1) Cosa farete per adeguare gli standard della ormai obsoleta ricettività turistica della città?
2) Quale progetto e con quale tempistica per garantire il mare pulito e per depurare il lago in modo ecosostenibile?
3) Come pensate di razionalizzare il traffico e rendere la città sempre più ciclabile?
4) Qual è la vostra posizione sull’asse di penetrazione?
5) Come intendete agevolare il lavoro dell’industria nautica e delle piccole e medie imprese artigiane?
6) Come rendere la città più sicura, con particolare riferimento alle pinete e a Torre del Lago?
7) Come migliorare i collegamenti tra il Varignano e il Terminetto con il centro città visto che il vecchio cavalcavia è insufficiente?
8) Voi riconoscete l’antifascismo come uno dei valori fondanti dell’identità viareggina? E se sì, come intendereste preservare e difendere questo valore?
9) Piscina comunale: siete disposti a ricomprarla, ad attendere il risultato del ricorso al Tar oppure a trovare una soluzione per lasciarla all’attuale proprietario?
10) Come pensate di migliorare il decoro urbano e la raccolta dei rifiuti?

GLI ALTRI TEMI

Ovviamente non è stato facile fare la sintesi della mole di domande che ci sono arrivate tramite il modulo che per dieci giorni abbiamo pubblicato sul nostro sito internet. Abbiamo dovuto sacrificare anche tematiche più particolari ma comunque molto interessanti su cui diversi lettori si aspettavano una risposta da parte dei candidati. Tematiche relative alla scuola (dagli asili nido all’utilizzo degli spazi scolastici), a beni pubblici (come l’edificio in concessione alla Casa delle Donne), all’urbanistica (come la riqualificazione dell’area ex Salov) e altro ancora. Per non parlare di chi ha colto l’occasione per formulare proposte, quasi tutte originali (ne citiamo una per tutte: quella che immagina Viareggio completamente senza auto come Oslo) che sicuramente riprenderemo e svilupperemo anche dopo la fine della campagna elettorale.

L’ESPERIMENTO

Come abbiamo sottolineato anche in sede di presentazione di questa iniziativa, è la prima volta sia per il nostro giornale sia per una competizione elettorale locale che si utilizza questo sistema per mettere i lettori in condizione di scegliere gli argomenti della campagna elettorale. A sperimentarlo per primi saranno anche i i cinque candidati in lizza: Roberto Baccelli (M5s), Roberto Balatri (Viareggio a sinistra), Sandro Bonaceto (Sandro Bonaceto sindaco, Più democrazia, Viareggio verde e civica, Al cuore di Viareggio), Giorgio Del Ghingaro (lista Del Ghingaro, Buonsenso, Europa Verde, Giovani per Viareggio, Partito democratico, Progetto per Viareggio, Uniti per Viareggio, Viareggio democratica) e Barbara Paci (Barbara Paci sindaco, Per la nostra terra Partite Iva, lista Civicamente, Attiva Viareggio, lista Viareggio civica, Lega, FI, Fratelli d’Italia). —




 

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