Sicurezza
Ittico, chi lo vuole in concessione è in lista con il sindaco uscente
viareggio
«Non sono candidata perché la Cittadella della Pesca voleva la gestione del nuovo Mercato Ittico. Sono anni che tutte le forze politiche presenti sulla piazza viareggina dicono che la gestione deve essere affidata ai pescatori», è la voce di Alessandra Malfatti, presidente della Cittadella della Pesca, candidata nella Lista Del Ghingaro. Che su Facebook aggiunge, a caratteri cubitali: «2012 -2020, nessuno ha mai messo in discussione l’affidamento dell’Ittico alla Cittadella».
La vicenda fa discutere la politica. Perché - atti alla mano - si è passati dalla determina 994 del 9 luglio scorso nella quale si legge «premesso che il Comune di Viareggio intende avviare, quanto prima, la procedura di gara per la esternalizzazione della gestione del nuovo Mercato Ittico all’ingrosso», all’annuncio del sindaco Giorgio Del Ghingaro, in occasione della inaugurazione del nuovo Mercato (ancora inattivo), il 10 agosto scorso, di voler procedere all’affidamento diretto, consentito dal Decreto semplificazione. Affidamento che la presidente della Cittadella - nel frattempo candidatasi proprio con il sindaco uscente - rivendica in pieno.
«Ci volete dire cosa vi ha fatto cambiare idea con così grande velocità?», è la domanda di Alessandro Santini, consigliere e candidato della Lega. Che aggiunge: «Come mai non volete più la gara?».
Dai banchi del Gruppo misto arriva la voce di Luigi Troiso, capolista di “Civicamente” che come la Lega sostiene la candidatura a sindaco di Barbara Paci: «Ho sempre saputo che l’affidamento del nuovo Mercato ittico sarebbe avvenuto tramite bando di gara, come confermato dalla determina del Comune di Viareggio datata 9 luglio scorso. Detto ciò, trovo quantomeno inopportuna, se non addirittura motivo di conflitto di interessi, la candidatura di Malfatti nelle fila del sindaco uscente».
Parole analoghe a quelle spesa dalla lista “Più democrazia per Viareggio e Torre del Lago” che sostiene la candidatura a sindaco diSandro Bonaceto: «Le realtà viareggine devono essere premiate sempre, secondo correttezza e trasparenza. È per questo che giudichiamo inopportuna la candidatura di Malfatti, contestuale all'affidamento dell’Ittico alla associazione che rappresenta. Non ce ne voglia: ma per noi trasparenza e onestà intellettuali vengono al primo posto. Ed è per questo che siamo stupiti che la signora Malfatti faccia riferimento ad una delibera che, formalmente, ad oggi, non esiste». —
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