Saranno i lettori a indicare gli argomenti della campagna elettorale per il Comune
La nuova iniziativa del Tirreno: decidiamo insieme le domande da sottoporre ai cinque candidati a sindaco
VIAREGGIO
Chi decide quali sono gli argomenti della campagna elettorale? Chi detta l’agenda dei temi al centro del dibattito pubblico? I protagonisti della competizione - in questo caso i candidati a sindaco - cercano sempre di essere loro a orientare la discussione e a scandirne i tempi. I giornalisti ci stanno apposta per costringerli a fare i conti con le questioni che invece ritengono più interessanti per i cittadini. Ma soprattutto nelle campagne elettorali il flusso di domande e risposte finisce per essere così copioso e continuo al punto da essere dispersivo. Perciò, a questa tornata elettorale, Il Tirreno ha deciso di fare un esperimento: far scegliere ai lettori le cose - dieci per la precisione - su cui i candidati alla guida del Comune dovranno parlare e dare risposte.
L’agenda dei lettori
L’abbiamo chiamata “L’agenda dei lettori per Viareggio” ed è un’iniziativa che si ispira al progetto giornalistico internazionale “Citizens Agenda” promosso da Hearken e da Membership Puzzle Project per una copertura delle elezioni più fondata sulle richieste e sui bisogni dei cittadini. In cosa consiste? Molto semplice: sottoporremo dieci domande ai cinque candidati a sindaco. Dieci domande uguali per tutti e cinque. La nostra redazione le formulerà a partire dalle richieste dei lettori: metteremo insieme le vostre proposte e prepareremo una lista il più possibile inclusiva.
COme partecipare
Per inviare una domanda a tutti e cinque i candidati a sindaco bisogna compilare il modulo che trovate sulla home page dell’edizione web del Tirreno Versilia. Ovviamente le informazioni personali che vi verranno richieste per poter partecipare resteranno riservate e saranno usate dalla nostra redazione soltanto per gli scopi legati all’Agenda dei lettori per Viareggio.
DIECI giorni di tempo
C’è un termine da rispettare: il 5 di settembre, data entro la quale dovrete inviarci le vostre domande. Da quel momento le risposte saranno selezionate e girate agli aspiranti sindaco. Che saranno chiamati a rispondere sì al Tirreno ma prima ancora, direttamente, ai suoi lettori. Le loro risposte saranno raccolte tutte insieme, una a fianco all’altra, in un paginone che conterrà la sintesi di questo lavoro collettivo e poi ovviamente anche sull’edizione on line del Tirreno. Perché mai come in questa occasione la versione cartacea e quella web del nostro giornale saranno integrate per consentirci di essere il più vicino possibile e al servizio dei lettori, peraltro in una fase così cruciale per la vita democratica di una comunità come sono appunto le elezioni in cui si sceglie chi dovrà guidare il governo della città nei prossimi cinque anni.
L’esperimento
È una prima volta, come detto, sia per il nostro giornale sia per una competizione elettorale, sia quindi per i cinque candidati in lizza: Roberto Baccelli (Movimento 5 Stelle), Roberto Balatri (Viareggio a sinistra), Sandro Bonaceto (Sandro Bonaceto sindaco, Più democrazia, Viareggio verde e civica, Al cuore di Viareggio), Giorgio Del Ghingaro (lista Del Ghingaro, Buonsenso, Europa Verde, Giovani per Viareggio, Partito democratico, Progetto per Viareggio, Uniti per Viareggio, Viareggio democratica) e Barbara Paci (Barbara Paci sindaco, Per la nostra terra Partite Iva, lista Civicamente, Attiva Viareggio, lista Viareggio civica, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia).© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
