Proteste
Il comitato delle scuole ancora senza risposta
Alcuni genitori hanno presentato una mozione al consiglio comunale che però non è stata inserita
massarosa
Viene presa dal comitato come «un atto di ostilità da parte del Comune sulla questione scuole». Alcuni genitori hanno chiesto di essere ascoltati dal sindaco e dal consiglio comunale sulla questione scuole ma la loro richiesta, supportata da 200 firme, pare non sia stata presa in considerazione.
«A oggi, dopo mesi di proteste - si legge in una nota del comitato - non abbiamo niente di concreto in mano: non abbiamo ancora ricevuto risposta né alla mozione di delibera popolare protocollata in data 12 agosto, né alla richiesta di convocazione urgente delle commissioni scuola, passaggio necessario perché la mozione venga presa in considerazione per il prossimo consiglio. È stato scelto così di ignorare le richieste concrete della cittadinanza. Il nostro Statuto comunale prevede che, con una richiesta sottoscritta da almeno 200 cittadini, questi possano nominare un loro rappresentante e proporre una mozione da mettere ai voti in consiglio. Con questo ulteriore passaggio volevamo anche dare al consiglio la grande opportunità di fare un passo indietro e mettersi davvero a disposizione della gente, dei genitori, degli insegnanti, dei lavoratori e, non ultimo, degli studenti. Ebbene, la proposta di deliberazione di iniziativa popolare sotto forma di mozione è stata protocollata con 300 firme ma ancora non abbiamo ricevuto risposta in merito».
Prima di quest’ultima azione popolare, molte altre iniziative erano state promosse dal comitato: il 30 maggio era stata scattata una foto di una rappresentanza di genitori con i passeggini vuoti di fronte al Comune e 190 firme protocollate contro l’aumento retroattivo delle rette dei nidi e del costo di mense e trasporti. Il 23 giugno c’è stata un’assemblea pubblica al teatro Manzoni a Massarosa durante la quale sono intervenuti genitori dei vari ordini di scuole del territorio, politici di minoranza e il sindaco. Il 13 luglio c’è stato un presidio della cittadinanza al parco Nassiriya a Massarosa contro l'approvazione dei tagli ai servizi scolastici. Il 27 luglio un nuovo presidio per la raccolta di firme per sottoscrivere una lettera da mandare al Prefetto per chiedere il suo intervento per la revoca della decisione di tagliare i servizi. «In tre ore - raccontano dal comitato - abbiamo raccolto più di 1000 firme, che abbiamo mandato al prefetto. Settembre e l’inizio delle scuole sono alle porte e ancora non abbiamo nessuna certezza. Vogliamo che tutta la cittadinanza sia informata sui fatti e chiediamo a questa amministrazione di ascoltarci». —
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