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Brosio sulle feste in spiaggia: «Eventi in totale rispetto della normativa covid»

Brosio sulle feste in spiaggia: «Eventi in totale rispetto della normativa covid»

Gli organizzatori delle cene nei bagni di Bocelli e della famiglia Pampaloni tranquillizzano quanti temono assembramenti

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FORTE DEI MARMI. I due giorni di festa organizzati dall’associazione di Paolo Brosio al bagno Alpemare al bagno Annetta sono stati organizzati «in totale accordo con le autorità locali di pubblica sicurezza, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, capitaneria di porto, polizia municipale di Forte dei Marmi, questura e prefettura di Lucca, nonché nel pieno rispetto delle regole previste dalla Asl e dal dicastero della Sanità a Roma in ottemperanza dell’ultima ordinanza del ministro Speranza e del decreto del presidente del consiglio Conte e nel pieno diritto costituzionale e di legge ordinaria che disciplina la materia delle onlus, elenco Regione Toscana Agenzia delle Entrate, di organizzare e promuovere eventi di solidarietà culturali e al fine di raccogliere fondi per finalità No Profit». A renderlo noto sono lo stesso Paolo Brosio, ma anche Fabio Giannotti, direttore del bagno Alpemari di Andrea Bocelli, e Carmela e Annina Pampaloni, titolari invece del bagno Annetta. Ne parlano rassicurando quanti, soprattutto sui social, temessero un via-libera-tutti sulla normativa covid.

L’evento di due giorni partirà venerdì. Ci saranno due serate importanti, all’Alpemare Beach e al Bagno Annetta con tanti personaggi dello sport e dello spettacolo e presenza di giornalisti televisivi e della carta stampata di testate autorevoli regionali e nazionali e imprenditori e professionisti tutti invitati al solo scopo di realizzare importanti donazioni di beneficenza a favore di istituzioni private e pubbliche sia in Italia, anche in Versilia, che all’estero per la costruzione di un pronto soccorso ospedaliero in Bosnia e sul nostro territorio nazionale, in particolare per associazioni e fondazioni che operano in Lombardia e Toscana, a favore di Famiglie in difficoltà post Covid. «Siamo consapevoli – fanno sapere gli organizzatori di queste serate – del periodo complesso e difficile che sta vivendo il nostro paese e il mondo intero a causa della pandemia covid e quindi porremo in essere, in piena attuazione con leggi e regolamenti vigenti sia del nostro Comune sia a livello legislativo regionale e nazionale, tutte le modalità e le cautele necessarie al regolare svolgimento delle due serate di beneficenza e delle manifestazioni sportive per scongiurare assembramenti e violazioni delle norme di sicurezza sanitarie esempi concreti: 1-punti diversificati in zone diverse per check point per ingresso e uscita degli ospiti, 2-colonnine per la sanificazione delle mani, 3-mascherine antivirus a norma sanitaria nazionale ed europea, 4-presenza di steward per la sicurezza e il distanziamento fra gruppi di ospiti in arrivo, 5-presenza di hostess qualificate per l’accompagnamento ai tavoli numerati dei personaggi e degli invitati, 6-totale assenza di piste da ballo per scongiurare qualunque forma di assembramento da ballo, 7-cena aperitivo consumato direttamente ad ogni tavolo che viene posizionato in maniera opportuna e nel rispetto delle distanze, 8-controlli di temperatura corporea e termo scanner all’ingresso per tutti gli invitati, 9-compilazione di documenti di autocertificazione per l’identificazione di soggetti invitati alla cena, e ancora potrei procedere con altri punti importanti al fine di rispettare cautele e procedure per la sicurezza sanitaria». —

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di Redazione web