Attenzione
Ritorno a scuola, il sindaco scrive a Lucca e Firenze
Del Ghingaro ha incontrato nei giorni scorsi i dirigenti degli istituti cittadini «Servono risposte e tempi certi per i problemi di spazi ed addetti»
viareggio
Ritorno a scuola al tempo del virus, il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha scritto a Ernesto Pellecchia, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana e, per conoscenza, a Donatella Buonriposi, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara: «Questa amministrazione, nei giorni scorsi, ha incontrato i dirigenti delle scuole superiori e degli istituti comprensivi. L’obiettivo era quello di raccogliere le istanze di tutti i soggetti coinvolti, sondare le criticità e verificare eventuali esigenze per poterle affrontare e risolvere insieme all’Ente comunale ed alle altre istituzioni competenti».
Il principale problema dei Comprensivi e delle scuole superiori - continua Del Ghingaro - «è quello della carenza di personale legato alle complessità dovute ai protocolli anti contagio da Covid19: dall’elevato numero di alunni per classe che determina la necessità di utilizzare spazi diversi alla vigilanza all’ingresso ed all’uscita, dalle operazioni di controllo e di pulizia dei locali all’attenzione verso gli alunni con bisogni educativi speciali. Queste sono le principali criticità emerse ed evidenziate. Per tutte queste esigenze, se non arriva l’organico aggiuntivo per docenti e Ata, già richiesto in fase di rilevazione ministeriale, sarà difficile garantire i tempi-scuola di ordinamento ed una didattica attenta alle specificità degli alunni».
Per quanto riguarda le scuole primarie, medie e superiori - sottolinea il sindaco nella lettera inviata - «sono preoccupanti le criticità legate al personale: ad oggi, numeri alla mano, risulta per esempio impossibile garantire una semplice sostituzione».
Il tema degli spazi -così l’analisi di Del Ghingaro dopo gli incontri con i dirigenti scolastici - «sembra invece interessare maggiormente gli istituti superiori. Infatti, per i Comprensivi gli interventi per la suddivisione dei locali e la definizione dei percorsi interni è a buon punto. I nostri tecnici sono da settimane al lavoro per mettere a norma gli edifici (ma quelli che ospitano le scuole superiori della città sono di proprietà e competenza della Provincia di Lucca, ndr), ma anche per sistemare le pertinenze esterne in modo da poterle utilizzare per eventuali attività didattiche».
Inoltre, aggiunge Del Ghingaro, «grazie« all’interazione con le realtà del territorio, pensiamo sia possibile mettere a norma ulteriori spazi per garantire sia laboratori che attività motoria».
Restano importanti, conclude Del Ghingaro, «le difficoltà legate alla condizione degli edifici che ospitano gli Istituti superiori, Alberghiero prima di tutto. Molti Istituti hanno rinunciato alle attività di laboratorio, in alcuni casi fondamentali per il conseguimento del diploma; altre hanno già preventivato una rotazione dei ragazzi, metà in classe e metà in didattica a distanza».
Da ultimo, ma non per importanza, «permane il problema dei trasporti pubblici: la mancata garanzia di distanziamento rischia di inficiare molte delle procedure di sicurezza messe a punto dalle scuole. Come sindaco, e come primo responsabile della salute dei cittadini, chiedo a nome dei dirigenti e di tutte le famiglie coinvolte, risposte certe, e tempi di attesa compatibili con l’inizio della scuola, imminente». —
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