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Versilia

litigi in comune 

I nuovi autovelox dividono la maggioranza

L.B.
I nuovi autovelox dividono la maggioranza

È scontro all’interno  del centrodestra pietrasantino: la Lega presenta la mozione per non attivarli ma Forza Italia va avanti sulla sua strada

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pietrasanta

È una maggioranza litigiosa al suo interno e divisa su non pochi temi quella guidata dal sindaco Alberto Giovannetti. Prendiamo la prossima attivazione - dal primo settembre - di due autovelox lungo la via Provinciale per Vallecchia: il gruppo consiliare della Lega - fatta eccezione per Paolo Bigi a conferma di un’ulteriore divisione anche nel Carroccio giusto per rendere ancora più complicata la situazione - non ne vuole sapere e chiede con una mozione di non attivarli. In realtà la giunta ha già dato il via libera per il noleggio dei rilevatori di velocità - 240 mila euro per due anni - e la Lega non l’ha presa benissimo.

A rincarare la dose ci pensa Irene Nardini, capogruppo di Forza Italia e candidata alle prossime elezioni regionali: «Gli amici della Lega forse non sono pienamente consapevoli della pericolosità della provinciale Vallecchia. Hanno mai preso un caffè da Romano? Hanno mai parlato con le attività ed i residenti che vivono li? Basterebbe ascoltare chi convive tutti i giorni con auto e moto che sfrecciano a velocità assurde, non rispettando i limiti di velocità per altro ben segnalati, per capirne la necessità e l’urgenza. Ho rispetto per la loro mozione, anche se il tempismo elettorale lo trovo discutibile, ma la nostra amministrazione, loro compresi, hanno preso impegni precisi con i cittadini che non possiamo disattendere. La nostra è un’amministrazione seria che fa quello che promette altrimenti saremmo come il Pd e la sinistra. Quello che abbiamo già discusso e promesso ai cittadini, non sarebbe serio disattenderlo o rimetterlo in discussione. In due anni l’indice di incidentalità è drasticamente calato anche per merito delle tante misure che abbiamo attivato sul territorio. Misure che tutti insieme, come centro destra, abbiamo voluto. L’interesse dei cittadini prima ancora del consenso elettorale».

Nel frattempo Fratelli d’Italia, parole del sindaco, «nei fatti è all’opposizione»: come a dire che nella coalizione vincente di due anni fa oggi prevalgono litigi e nervosismi in attesa dell’esito elettorale regionale. —



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