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Il Demanio ha deciso: nuova gara nazionale per assegnare il Teatro Politeama

donatella francesconi
Il Demanio ha deciso: nuova gara nazionale per assegnare il Teatro Politeama

La risposta al sindaco Del Ghingaro è arrivata il 10 agosto Già tre aste, per cinema più ristorante, sono andate deserte

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viareggio

È arrivata alla vigilia di Ferragosto - il 10 agosto per la precisione - la risposta della Agenzia del Demanio al Comune di Viareggio relativa al futuro del cinema teatro Politeama chiuso dall’autunno 2018. «L’Agenzia del Demanio», si legge nella determina numero 1257 del 19 agosto a firma del segretario generale del Comune e dirigente dell’Area 1 Istituzionale e Politiche Abitative, Fabrizio Petruzzi, «ha reso il parere richiesto rappresentando “l’opportunità che il Comune esperisca una nuova gara pubblicizzando la stessa adeguatamente al fine di ampliare, anche a livello nazionale, la ricerca di mercato».

Il sindaco Giorgio Del Ghingaro, un anno dopo - nell’ottobre 2019 - incalzato dal Comitato per la difesa del Politeama e dai consiglieri della Lega che più volte hanno incontrato il Demanio sostenendo la strada possibile della sdemanializzazione del bene - aveva avanzato due proposte all’Agenzia del Demanio: il Comune si accollava tutte le spese di ristrutturazione ed in cambio otteneva la concessione della struttura da affidare a terzi, quindi a privati, che avrebbero potuto così contare sullo scomputo delle spese di ristrutturazione; il Comune otteneva il Politeama in gestione diretta, con uno sconto-Ente pubblico, così da poter affidare la gesitone della struttura ad una delle due Fondazioni (Pucciniano e Carnevale).

Tre le gare per il cinema/teatro e l’area a ristorante sovrastante che sono andate deserte in questi due anni, come ricorda la stessa determina a firma di Petruzzi. Atto con il quale viene affidata alla società “Info srl”, con sede legale a Barletta (in Puglia) l’esecuzione del servizio di pubblicizzazione del nuovo bando che il Comune di Viareggio dovrà predisporre. Per una spesa totale pari a 2.138,80 euro, «per le spese di pubblicazione dell’estratto sul quotidiano Corriere della Sera, nonché del Bando di Gara sulla Gazzetta ufficiale come da preventivo inviato».

Resta tutto da verificare se in una situazione precaria, rispetto alle prospettive anche a medio termine, a causa della pandemia da Covid-19 vi sia qualche soggetto imprenditoriale del settore del cinema, della cultura più in generale, non viareggino o non toscano, che le se la senta di cimentarsi con l’impresa di recuperare un bene storico che ai viareggini sta particolarmente a cuore. Un recupero che, secondo una stima che il sindaco Del Ghingaro ha presentato al Comitato “Salviamo il Politeama”richiede una spesa che si aggira intorno ai due milioni.

In difesa del Politeama, il Comitato cittadino ha raccolto firme autorevoli - per portare l’attenzione sul futuro della struttura - come quella del grande scrittore Andrea Camilleri, oggi scomparso.

Tra gli altri firmatari anche nomi con quelli di Luciana Castellina, Ascanio Celestini, Felice Laudadio, Marcello Lippi, Moni Ovadia, Stefania Sandrelli, Giovanni Soldati. E tra le associazioni: Misericordia di Viareggio, Fondazione Milziade Caprili, Italia Nostra Viareggio, Pci Federazione Lucca Versilia, Partito della Rifondazione Comunista Versilia, Croce Verde Viareggio, Cgil Provinciale Lucca, Anpi Viareggio.

Una mobilitazione nata anche per evitare una trasformazione radicale dell’immobile, con altre destinazioni che non siano a commerciale. Tema portato in consiglio comunale dai consiglieri della Lega, all’opposizione della amministrazione in carica. —



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