Gioco
Bufera sul museo «I disabili sono stati penalizzati»
Simoni e Benedusi (Fdi) accusano il progetto dedicato alle opere di Mitoraj «Accesso previsto dal retro per i portatori di handicap»
pietrasanta
«Quel progetto non è rispettoso dei portatori di handicap».
Una missiva invelenita e amara, quella a firma di Fratelli d’Italia, a margine del progetto relativo al museo Mitoraj approvato di recente dalla Giunta. «L’accesso per i disabili non è inserito con la giusta dignità; che la Giunta lo riveda subito», è la posizione di Massimiliano Simoni, candidato di FdI alle prossime elezioni regionali e Chiara Benedusi, responsabile provinciale di Lucca Dipartimento Equità Sociale e Disabilità dello stesso partito.
«Il progetto si sviluppa in 4 lotti. Il primo, che è quello in corso, riguarda solo le demolizioni di quanto non si è ritenuto di conservare. Il secondo, che è quello a cui ci riferiamo, prevede – fanno sapere Benedusi e Simoni – il completamento del solo piano primo senza allestimento museale e senza la riqualificazione degli spazi esterni. Il progetto accenna poi ad altri due lotti futuri, quello appunto relativo agli spazi esterni e uno di ampliamento del museo al piano seminterrato, ma ad oggi non sono finanziati né quantificati né disegnati. Insomma, sono incerti. L’accesso per l’utenza, nel lotto di cui fra poco partiranno i lavori, avverrà dal prospetto principale salendo qualche scalino. L’accesso per i portatori di handicap, invece, avverrà con una rampa che parte lateralmente (dalla prossimità del parcheggio loro riservato) e non va verso l’ingresso principale bensì verso il retro, allungando senza motivo il percorso del disabile. A nessun museo moderno, oggi, si accede in questa maniera ormai superata. C’è un accenno, nel progetto, al fatto che il lotto futuro relativo agli spazi esterni dovrà prevedere che il dislivello sul prospetto principale venga superato e gli accessi implementati, ma non c’è alcuna sicurezza, oggi, sui tempi e modi di sua realizzazione. Ed in ogni caso fin da questo primo lotto l’accesso ai disabili deve essere inserito – evidenziano da Fratelli d’Italia – in modo moderno e dignitoso. L’accessibilità a tutti non può essere un fatto residuale o rimandato, quindi che venga modificato immediatamente il progetto». —
L.B.
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