Toscana
Multata per 5mila euro gastronomia che serve ai tavoli senza la licenza
lido di camaiore
I controlli serrati della polizia municipale di Camaiore hanno portato alla luce un’attività che serviva pietanze ai clienti senza averne titolo. È quanto è stato accertato dal personale guidato dal comandante Claudio Barsuglia che a seguito delle attività di controllo per le prescrizioni Covid aveva notato che un esercizio commerciale di vicinato a Lido di Camaiore,pur rispettando tali norme, non rispettava le specifiche prescrizioni previste dal Testo Unico del commercio. Si tratta di un’attività di gastronomia di cui non è stato fornito il nome.
Dalle attività di indagine gli agenti hanno accertato che la gastronomia eseguiva servizio ai tavoli con ben quattro camerieri, rientrando di fatto tra le attività di somministrazione specifica dei pubblici esercizi (come bar o ristoranti ecc). Gli esercizi di vicinato o i laboratori artigianali per la produzione di alimenti (come le gelaterie e la pizzeria al taglio) possono solo far consumare sul posto mettendo a disposizione attrezzature come panche tavoli o mensole ma non possono assolutamente fare il servizio con camerieri.
Al titolare è stata contestata «la violazione degli articoli 48 e 114 del testo unico che riguardano la mancanza del titolo abilitativo» con la sanzione di 5000 euro e la cessazione dell’attività di somministrazione.
«Il Comando della Municipale - si legge in una nota raccomanda il rispetto delle prescrizioni normative previste dalla legge regionale per le attività commerciali, che se violate come in questo caso, vanno a concretizzare oltre che ad una grave violazione anche una concorrenza sleale». —
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