Sicurezza
Cinquantasette anni fa quel salvataggio fatale per Giuliano Del Chiaro
viareggio
Ricorre domani il 57° anniversario della scomparsa di Giuliano Del Chiaro, eroico giovane che trovò la morte nel disperato tentativo di trarre in salvo dal mare mosso due giovani. Nel 1964, il presidente della Repubblica concesse al giovane Giuliano, attivo confratello della Misericordia di Viareggio, più volte segnalato per interventi di volontariato e operazioni di soccorso, la medaglia d’oro al valore civile alla memoria «per il mirabile esempio di nobile altruismo spinto fino all’estremo sacrificio».
Il ricordo del tragico avvenimento è ancora vivo nella memoria dei viareggini. Nell’agosto del 1963, esattamente il 21, una squadra della Misericordia accorse in assoluta emergenza sull’arenile di Levante, dove due bagnanti stranieri stavano annegando nel mare in tempesta. I presenti, sulla battigia, si disperavano per l’apparire e sparire tra i flutti dei corpi dei due malcapitati. La sola soluzione praticabile fu quella della “cordata” che si allungasse in mare fino a raggiungere i due turisti. Giuliano se ne pose alla testa. Nel primo tentativo riuscì a salvare uno dei due sfortunati, mentre, nella seconda cordata la sorte gli fu avversa. La messa di ricordo verrà celebrata alle 9. 30 alla Misericordia domani. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
