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L’EVENTO 

Torna “A tavola sulla spiaggia” per la prima volta sarà alla Capannina

Torna “A tavola sulla spiaggia” per la prima volta sarà alla Capannina

Domani la gara per proclamare il “Piatto Forte 2020” In giuria chef stellati, giornalisti, produttori di vino

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FORTE DEI MARMI

Per la prima volta in 28 anni di storia di sfide all’ultimo mestolo sulle “sabbie nobili” di Forte dei Marmi, quest’anno “A tavola sulla spiaggia” si svolgerà senza il coinvolgimento del pubblico. Tutto questo per motivi di sicurezza secondo un dettagliato protocollo redatto da una società del Gruppo Gelati di Parma operante a livello internazionale e leader per i servizi di qualità e certificazione nella ristorazione. Era necessario quindi trovare un ambiente ben circoscritto per attivare i migliori controlli senza snaturare la filosofia della manifestazione. Grazie a Carla e Gherardo Guidi, questa XXVIII edizione si svolgerà “a porte chiuse” in Capannina.

LA CAPANNINA

«Sono passati 28 anni – dice Gherardo Guidi - da quando Gianni Mercatali mi propose la realizzazione di una manifestazione che era un’autentica novità. Capii subito l’originalità e la bontà del suo progetto, tra l’altro in un momento in cui il tema della cucina non era così popolare come adesso tra il pubblico e tra i mezzi d’informazione. Ho avuto ragione a credere in questa idea che grazie a un’ottima organizzazione negli anni è diventata un format, ottenendo il successo che merita. La Capannina è pronta ad accogliere partecipanti e giuria con quell’atmosfera che ben si abbina alla filosofia della manifestazione».

Il Piatto Forte

La manifestazione, presentata da Annamaria Tossani è un “goloso” show ideato e organizzato da Gianni Mercatali, per proclamare il “Piatto Forte” 2020 dedicato a Forte dei Marmi la cui amministrazione comunale anche quest’anno ha concesso il patrocinio. Lo “scolapasta d’oro” creato da Petruzzi & Branca di Brescia sarà il simbolo della vittoria in questo originale talent mondano-gastronomico.

La cucina del riciclo

Torna il tema del recupero, della cucina del riciclo, della sublime arte di preparare pietanze buone e salutari senza buttar via niente. Tanto che anche quest’anno gli organizzatori hanno invitato tutti i partner a donare propri prodotti al Banco Alimentare della Toscana. New entry di Conad in questa corsa alla solidarietà.

9 concorrenti, 40 giurati

Quest’anno per motivi tecnici i concorrenti saranno 9, suddivisi nelle quattro categorie di antipasti, primi, secondi e dolci ai quali saranno abbinati vini italiani: dal Veneto con Bellussi, alla Lombardia con Bellavista in Franciacorta, alla nostra Toscana con Banfi, Val delle Rose, Cecchi, Podere Monastero, Colle di Bordocheo, Bibi Graetz, all’Umbria con Arnaldo Caprai. Unica eccezione Champagne Perrier - Jouët. Il servizio di catering, come sempre, sarà curato da Guido Guidi Ricevimenti. In giuria 40 tra giornalisti, opinion leader, produttori di vino e ristoratori. New entry da Firenze Alessio Leporatti di Diadema Wine Bar & Restaurant di Relais Villa Olmo e Fabio Barbaglini nuovo chef nelle cucine di Paszkowski. Da fuori regione hanno confermato la presenza Gianfranco Vissani e Igles Corelli oltre ad alcuni chef stellati della Versilia: da Romano di Viareggio al Piccolo Principe con Giuseppe Mancino, a Michele Marcucci di Pietrasanta a Lorenzo Viani, Andrea Mattei del Bistrot e dei ristoranti del Gruppo Vaiani, Valentino Cassanelli di Lux Lucis. E per la prima volta Valter Tagliazucchi, la pastry star internazionale, interprete unico della pasticceria lievitata.

omaggio a 22mila imprese

«Spero sabato di poter affermare “ce l’abbiamo fatta” – dice Gianni Mercatali - ce l’abbiamo fatta a continuare la tradizione pur con nuove regole, ce l’abbiamo fatta a non trascurare il Banco Alimentare, ma soprattutto a dare voce, con tanti chef in giuria, a quelle 22.000 imprese della ristorazione in Toscana che danno lavoro a oltre 53mila dipendenti. Questi locali non sono solo numeri importanti ma anche, come dice Aldo Cursano, presidente Fipe Confcommercio Toscana, un patrimonio immateriale della nostra cultura, simbolo di accoglienza e buon vivere».

I PREMI

Novità di quest’anno anche per i premi: Premio Principe di Piemonte di Viareggio, Premio Relais Villa Olmo di Impruneta, Premio Nero Lifestyle, Premio Hotel Union Dobbiaco e Premio Tenzone del Panettone. E poi il Premio Dr. Vranjes, il Premio Il Forchettiere e il Premio Fiore 1827, Premio Savini Tartufi, Premio La Toraia, tutte eccellenze del nostro territorio. Non mancheranno gli argenti di Cassetti, weekend culturali negli alberghi Unaway quindi il Premio Fipe – Confcommercio e il Premio La Capannina. —

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