In Versilia 7 contagiati dopo il rientro dalla Spagna, un 30enne in terapia intensiva
Undici casi accertati nel giro di una settimana in Versilia, il più grave fa parte di un focolaio scoppiato a Massarosa dopo il ritorno da Madrid
VIAREGGIO. Sono undici i nuovi casi di coronavirus accertati in Versilia in poco più di una settimana. Per sette di loro, quindi più della metà, il virus arriva dalla Spagna: o lo hanno preso direttamente durante la vacanza a Madrid o a Ibiza, o lo hanno trasmesso ai familiari con cui sono entrati in contatto stretto. Uno di loro, un 30enne, è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Livorno. Anche il padre risulta ricoverato, ma in condizioni non gravi.
I nuovi dati sul contagio da Covid-19 preoccupano, come quelli che si registrano nel resto del territorio nazionale. La spiegazione è spesso la stessa: in tanti hanno deciso comunque di fare la vacanza all’estero, in mète consolidate come ad esempio la Spagna. Dove l’epidemia non era affatto sotto controllo come nel nostro Paese. Il risultato è che il contagio, avvenuto là, è stato riportato a casa.
Come accertato dai tamponi che sono divenuti obbligatori per chi arriva da Paesi come appunto Spagna, ma anche Grecia, Croazia e Malta (lo era già per i Paesi extra-Unione Europea e per Romania e Bulgaria, dove c’era un boom di positivi).
I dati in possesso dell’azienda sanitaria e relativi alla Versilia parlano di otto positivi accertati tra il 10 e il 17 agosto. Cinque casi sono legati allo stesso focolaio, una famiglia rientrata da un periodo di ferie a Madrid: quattro delle persone contagiate sono nel Comune di Massarosa, tra cui il 30enne e il padre ricoverati, una nel Comune di Viareggio. Un altro caso, sempre nel Comune di Viareggio, è quello di una donna rientrata da Ibiza. E a sua volta risultata positiva al coronavirus. I due positivi registrati nel Comune di Camaiore, invece, non sarebbero legati a ritorni dall’estero.
Martedì 19 sono state verificate tre nuove positività: una a Forte dei Marmi, anche qui dopo un rientro dall’isola modaiola di Ibiza, e due a Viareggio. Secondo quanto si è potuto apprendere, non tutti i contagiati sono versiliesi: alcuni sono turisti che hanno fatto un doppio periodo di vacanza, tra il Paese iberico e la Versilia. La fascia d’età delle persone colpite in questi giorni dal virus va dai 30 ai 50 anni, come in una famiglia media.
In tutto il territorio dell’Asl sono 7 (Area Covid 5, Terapia intensiva 2). Al Versilia non ci sono pazienti positivi ricoverati: l’ospedale di Lido al momento è No Covid, considerando i numeri che per il momento lo consentono. Ma la situazione è da tenere sotto massimo controllo. L’Asl, infatti, si aspetta un’ulteriore ondata di ritorni dalle vacanze nel fine settimana che sta arrivando. Con conseguente e temuto aumento dei casi positivi.
Per quanto riguarda le quarantene, dal monitoraggio giornaliero risulta che su tutto il territorio dell’Asl Toscana nord ovest sono 509 (l’altra settimana erano 516) le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Il dato è aggiornato a ieri, 18 agosto. —
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