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Gare sul lago, trovato l’accordo tra pescatori e cacciatori

Cesare Bonifazi
Gare sul lago, trovato l’accordo tra pescatori e cacciatori

Le competizioni sui barchini potranno essere fatte da marzo a luglio, fuori dal periodo venatorio

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Cesare Bonifazi / Massarosa

Pace fatta, almeno per il momento. Tra i pescatori del lago e i cacciatori che hanno i terreni sulle sponde pare si sia trovato finalmente un accordo sull’utilizzo del lago durante l’anno. I dissapori che si erano andati via via inasprendo negli ultimi anni hanno finalmente lasciato spazio a una tregua che potrebbe portare finalmente a sfruttare le acque per fini turistici e sportivi.

Un gruppo di pescatori di Massarosa ha infatti incontrato lunedì sera il nuovo consigliere delegato alla caccia e alla pesca, Antonio Dibella, che ha sostituito il predecessore Sisto Dati. Al centro del vertice che si è tenuto in Comune c’erano ovviamente le criticità del lago, che sono solo in minima parte competenza comunale, ma anche questioni più pratiche.

L’anno scorso infatti si era creato un attrito tra i pescatori e i cacciatori riguardo all’utilizzo di alcuni canali e chiari che insistono su terreni privati. I pescatori infatti si erano visti negare la possibilità di utilizzare parte dello specchio d’acqua perché non compatibile con l’attività venatoria che si svolge proprio negli appostamenti.

Questa diatriba aveva portato di fatto all’impossibilità di svolgere le gare sportive di pesca che ogni anno si tengono sul Massaciuccoli. Con il nuovo incontro invece si è trovata la quadra e i cacciatori hanno dato il loro consenso a utilizzare i loro spazi nei mesi tra marzo e luglio. Dopodiché diventa impossibile utilizzare canali e chiari perché apre la stagione della caccia agli uccelli.

«Questo potrà permettere ad associazioni come Fishbuster di Firenze di riportare la competizione ittica sul Massaciuccoli - spiega Daniele Verdigi, uno dei pescatori che era alla riunione in Comune - il periodo è perfettamente compatibile con le gare. Oltre a questo abbiamo nuovamente illustrato i vari problemi che ci sono nel lago: dall’eutrofizzazione, alla proliferazione del pesce siluro, fino all’utilizzo del motore elettrico (l’unico consentito) che di fatto può essere anche pericolo per chi è poco esperto perché le batterie durano troppo poco. Nel discorso c’è rientrato anche quello del recupero delle bilance e del degrado che spesso denunciamo alle autorità e al parco».

Conferme arrivano proprio da Di Bella il quale ha assicurato che la questione gare è praticamente risolta: «Alla riunione erano presenti dei cacciatori - ha detto - tuttavia nell’arco della prossima settimana avrò altri incontri con rappresentanti per avere il via definitivo allo svolgimento delle gare. Ci tengo particolarmente perché penso che sia un’occasione per far rivivere il lago e perché questo crea anche turismo: molte persone infatti partecipano a questo tipo di eventi». —

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