Gioco
Narrativa e giornalismo a Palazzo Mediceo per l’ottava edizione del festival Trame d’Estate
Da giovedì a domenica quattro serate dedicate a forme diverse di scrittura e lettura su cui dialogare insieme a dieci ospiti importanti
IL PROGRAMMA
Quattro serate, dieci ospiti, alcune novità editoriali da presentare e, soprattutto, tante idee su cui confrontarsi vis-à-vis con il pubblico. Sono gli ingredienti dell’ottava edizione del festival letterario Trame d’Estate che torna da giovedì a domenica a Palazzo Mediceo. Non più - causa covid - nel cortile, ma nello spazio esterno dove si stanno svolgendo i vari appuntamenti proposti dal cartellone estivo del Comune di Seravezza.
Il tema centrale del festival è sempre quello: la giustapposizione di fiction e cronaca, vite immaginarie e vite vissute, forme diverse di scrittura e lettura della contemporaneità. Protagonisti scrittori e giornalisti.
Si inizia dopodomani con la musica, ospiti il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Piemonte Alberto Sinigaglia, autore di “fffortissimo” (Ed. Fondazione Accademia Perosi), raccolta di interviste a grandi uomini di musica del secondo Novecento, Fabrizio Brancoli, direttore del quotidiano Il Tirreno, e Massimo Marsili, direttore della Fondazione Giacomo Puccini.
La sera successiva, venerdì 21 agosto, sono di scena tre scrittori: Alice Basso, autrice de “Il Morso della vipera” (Garzanti), Paola Ronco e Antonio Paolacci, autori a quattro mani del giallo “Il punto di vista di Dio. Un'indagine di Paolo Nigra” (Piemme). L'incontro, moderato da Michela Corsini, offre l'occasione di parlare anche di politica e di emancipazione femminile.
Sabato 22 agosto lo scrittore Guido Conti – che con Chiara Tommasi, presidente del Centro Studi Sirio Giannini, condivide la direzione artistica del festival – dialoga con due romanzieri notissimi al grande pubblico, Valerio Varesi e Andrea Vitali. Le loro ultime storie, rispettivamente “Gli invisibili. Un'indagine del commissario Soneri” (Mondadori) e “Un uomo in mutande. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò” (Garzanti) ci proiettano nel profondo della provincia italiana.
Serata finale domenica 23 agosto con lo storico e sociologo Marco Revelli, autore di “Turbopopulismo. La rivolta dei margini e le nuove sfide democratiche” (Solferino) e il giornalista Bruno Quaranta, redattore e critico letterario de La Stampa che per i tipi di Passigli ha recentemente dato alle stampe “Le nebbie di Gobetti”. Un'eccellente occasione per tracciare un parallelo tra vecchie e nuove demagogie. L'incontro è moderato da Alessandro Macis, direttore artistico del Festival Premio Emilio Lussu di Cagliari.
Trame d'estate è organizzato in collaborazione con Fondazione Terre Medicee, Festival Premio Emilio Lussu, Libreria Ticinum Editore e Cooperativa Letteraria e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Media partner dell'evento il quotidiano Il Tirreno. Sponsor Fantasy World Viaggi. —
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