Il Tirreno

Versilia

a fiumetto 

Filmati 3 giovani mentre forzano la portiera di un’auto a Pietrasanta

Luca Basile
Filmati 3 giovani mentre forzano la portiera di un’auto a Pietrasanta

Le immagini riprese dalla  telecamera dell’Hotel La Bitta sono nelle mani della polizia. Il presidente dei balneari: questa zona è ormai fuori controllo 

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PIETRASANTA. Sono in tre, con il volto scoperto: in tutta tranquillità, celati dalla notte fonda, provano a forzare, riuscendoci, la portiera di una microcar parcheggiata davanti all'Hotel La Bitta, di Fiumetto. E una volta dentro il mezzo cercano qualcosa che evidentemente non trovano. Alla fine si allontanano, come se niente fosse. Ma quei 2 minuti e 21 secondi di immagini, registrate dal sistema di videosorveglianza dell'albergo, sono adesso nelle mani della Polizia. Così come sono stati eseguiti altri rilievi per individuare gli autori del raid andato in scena nella notte fra sabato e domenica scorsi.

«L'auto in questione è quella di mio figlio: il filmato è delle 3 del mattino. Non so cosa cercassero questi ladri: forse qualcosa di valore, forse volevano rubare l'auto. Sta di fatto che sono riusciti ad aprire il mezzo, a fare dei danni e a completare la loro azione in tutta tranquillità. Spero che vengano individuati e che siano condannati a fare qualche lavoro socialmente utile. Perché stiamo andando alla deriva e non da oggi, anche nella nostra zona» è il pensiero di Massimiliano Angelini.

La mappa del degrado, della violenza e dell'idiozia becera e cattiva è però ben più estesa. «Nei giorni scorsi - fa sapere Francesco Verona, presidente dei balneari di Marina di Pietrasanta - ho scritto al prefetto evidenziando la situazione fuori controllo nella zona del pontile e del sottopontile di Tonfano: bande di ragazzini, spesso ubriachi, che danneggiano, sporcano, insultano. Giovani violenti che comandano e fanno ciò che vogliono. E l'episodio che ha visto un ragazzo, preso a calci e a pugni, finire in ospedale, era purtroppo prevedibile. Bisogna a fare attenzione: servono controlli perché situazione è sfuggita di mano. La polizia municipale, negli ultimi giorni, è stata tempestiva negli interventi, ma anche a ferragosto, alla spiaggia libera, di sera, abbiamo avuto uno che ha dato fuoco ad una staccionata e che è stato bloccato in tempo».

Rabbia e preoccupazione dalle parti del bagno Biancamano di Tonfano. «I protagonisti di queste violenze, di queste stupide bravate - dicono - sono, spesso e volentieri, dei minorenni. Il sottopontile, in particolare, è luogo di ritrovo notturno: da tempo lo denunciamo, inutilmente. Non stiamo neanche più a parlare dei danni che subiamo all'interno dello stabilimento balneare, diciamo solo che fino all'alba sono di regola schiamazzi, musica, rincorse per picchiarsi, sporcizia, Le forze dell'ordine sono sotto organico, ma qui serve un posto fisso per presidiare. E se non si può controllare si chiudono gli accessi. Queste mini-gang non si possono più tollerare. E non facciamo i buonisti, quelli che giustificano, perché la situazione è pericolosa. Il ragazzo finito in ospedale a ferragosto dopo essere stato preso a pugni e calci ha rischiato e tanto. E una prossima volta non deve esserci: non vogliamo piangere qualcuno». 
 

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di Redazione web