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Positivi altri tre ragazzi che erano al Seven Oggi e domani si faranno 1.000 tamponi
I nuovi casi Covid emersi nelle province di Pisa e Prato e si aggiungono alla giovane già risultata contagiata in precedenza
viareggio
Altri tre ragazzi che erano al Seven Apples a Marina di Pietrasanta nella notte tra l’8 e il 9 agosto, quando era presente anche la giovane pisana positiva al Covid, sono risultati contagiati dal coronavirus. I nuovi casi, emersi nelle province di Pisa e Prato, sono stati comunicati dalla Regione e dal sindaco del Comune dove vive uno di questi giovani, San Miniato (Pisa). Gli altri due positivi, un ragazzo e una ragazza, vivono a Prato e provincia: il collegamento con il Seven è considerato assodato per lei, ma non per lui. Il contagio del ragazzo, infatti, potrebbe essere arrivato tramite il locale oppure dopo una vacanza all’estero. Nel suo caso, quindi, saranno necessari ulteriori accertamenti da parte dei medici dell’Igiene pubblica di Prato.
Secondo la Regione quello del Seven è da considerarsi a tutti gli effetti un cluster. In parole povere, un focolaio Covid. L’evoluzione dei contagi, però, è stata comunicata senza passare dall’Asl Nordovest. Fino alle 14 di ieri, secondo quanto risulta al Tirreno, chi sta seguendo l’indagine epidemiologica sul Seven non aveva ricevuto notizia dei nuovi casi dai colleghi dell’Asl Toscana Centro, dove sono stati fatti i tamponi ai tre ragazzi poi risultati positivi. Un corto circuito informativo che appare di difficile comprensione, tenuto conto l’immane sforzo che il sistema sanitario toscano sta facendo per contenere i focolai che continuano a spuntare. E che devono essere circoscritti con grande rapidità, per evitare che il virus possa tornare a circolare in maniera pesante.
Calcolando anche la ragazza pisana da cui è partito l’allarme, salgono perciò a 4 i casi accertati di contagio da coronavirus di giovani che sabato scorso erano al Seven. Tutti e quattro i ragazzi positivi, secondo quanto comunicato dall’Asl, stanno bene e sono in quarantena: il giovane sanminiatese è isolato in Versilia, dove la famiglia ha una casa. Al momento l’Asl non ritiene necessaria la quarantena per altre persone che siano state al Seven quella sera, a maggior ragione dopo l’eventuale esito negativo del tampone.
Nel frattempo l’Asl Nordovest avvia oggi la massiccia campagna di tamponi per circoscrivere il più possibile il focolaio. In tutto ne verranno fatti circa 1.000 tra oggi e domani, considerando i punti “Drive through” – dove si arriva direttamente in auto e ci si sottopone al prelievo senza scendere – di Versilia, Lucca, Pisa, Massa e area fiorentina. Nei giorni scorsi ne sono stati eseguiti già undici sui contatti stretti avuti dalla ragazza pisana da cui è partito l’Sos: tutti e undici sono risultati negativi. Questi test sono stati svolti prima perché i medici ritengono più probabile il contagio quando il contatto è stretto. Come affermato da Alberto Tomasi, dirigente dell’Igiene pubblica dell’Asl, perché avvenga la trasmissione del virus non è sufficiente stare nello stesso luogo e anche passarsi un oggetto (come una sigaretta o un bicchiere). Sta di fatto che la notizia di un caso positivo in discoteca ha scatenato l’assalto alle mail che sono state messe a disposizione per prenotare il test. Sono circa 700 i tamponi che tra oggi e domani verranno eseguiti nell’ambito dell’Asl Toscana Nordovest (Versilia, Lucca, Pisa e Massa). Altri 300 saranno svolti nell’Area fiorentina, da cui provengono molti dei ragazzi che erano al Seven quella sera. I risultati saranno resi noti a partire da lunedì. —
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