Sicurezza
Versilia in lutto, è morto il primario Buzzigoli
Storico responsabile del reparto di Anestesia e rianimazione dell'ospedale, in prima linea su tutte le emergenze dalla strage al Covid: aveva 68 anni
VIAREGGIO. Un lutto enorme per la comunità versiliese e per il suo ospedale: è morto Stefano Buzzigoli, storico responsabile del reparto di Anestesia e rianimazione dell'ospedale Versilia cheha guidato praticamente dalla sua apertura, nel 2003.
Buzzigoli, 68 anni, è stato trovato privo di vita nella sua auto a Piano di Mommio nella mattina di giovedì 13. La notizia si è immediatamente diffusa in ospedale, con grande commozione e sgomento dei colleghi.
Pochi giorni fa il primario, viareggino e in passato responsabile della Rianimazione del vecchio Tabarracci, aveva presenziato all'apertura di quattro nuovi posti letto nel pronto soccorso, un piccolo anello di collegamento con la sua terapia intensiva che andava a migliorare la gestione dei ricoveri al Versilia. E sempre di recente aveva rivolto, assieme ai colleghi, un appello per la vaccinazione anti-influenzale in autunno.
Buzzigoli era il primario più esperto e quello che guidava una prima linea come la Rianimazione, impegnata tutti i giorni nel salvare i pazienti dalla morte. Una prima linea messa a dura prova da emergenze come la strage di Viareggio nel 2009 e dal Covid nei mesi scorsi: la mano sicura di Buzzigol ha sempre guidato la nave in tempesta, riuscendo a raggiungere il porto. Ora che quella guida sicura non c'è più, la Versilia e il suo ospedale sono più poveri.
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