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lutto 

Il Seravezza calcio piange l’ex presidente Bresciani

Michele Morabito
Il Seravezza calcio piange l’ex presidente Bresciani

È morto a sessant’anni dopo aver segnato la rinascita della squadra Vannucci: «È stato bello lavorare con lui, era innamorato di questo sport»

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Seravezza

Se ne va Massimo Bresciani primo presidente del Seravezza Calcio dopo la fusione da cui nasce il miracolo SeravezzaPozzi; se ne va improvvisamente a soli 60 anni dopo aver ruotato sempre attorno al calcio con progetti anche di solidarietà e calcio in Africa a cui stava lavorando da molto tempo. La sua storia si lega ai momenti della rinascita del calcio seravezzino con la ripartenza dalla Terza Categoria e due trionfi consecutivi in Terza e Seconda con l’attuale direttore generale Edo Luisi nei panni di capitano in campo, ma non solo, vero uomo perno del progetto Seravezza.

Un fratello per Edo Luisi: Massimo Bresciani che la società seravezzina ha pianto già ieri nelle immediatezze della scomparsa a Querceta tra l’affetto di tanti compagni di avventure calcistiche che lo hanno ricordato. Tutti hanno impressi in mente la sua voglia di sognare e il suo guardare sempre ad un nuovo progetto che lo avevano portato ad andare a Empoli e poi lasciare il calcio per sbarcare addirittura in Africa in Senegal con l’ambizioso obiettivo di sviluppare il calcio in quel paese e aiutare quei ragazzi a costruirsi un riscatto. Lo scorso anno aveva portato la formazione africana ad un torneo a Seravezza per mantenere un legame con la sua terra che non era solo lavorativo, dato che aveva una ditta di prodotti di legno a Ruosina.

Dopo la rinascita come socio fondatore del Seravezza aveva lasciato a Lorenzo Vannucci allora vicepresidente nella primavera del 2009 con Edo Luisi, suo fratello di imprese, pronto a far seguire all’impegno in campo quello dietro la scrivania.

«Ci addolora apprendere della scomparsa di Massimo Bresciani - scrive la società - per chi ha vissuto e vive momenti di particolare legame con il suo guardare nostra piccola ma intensa e recente storia, Massimo Bresciani rimane nei ricordi dei primi decisi ed intensi passi di un’avventura che ancor oggi viviamo avendo contribuito a scrivere le prime tra le tante gioie sportive del nostro sodalizio. Presidente nelle due prime consecutive vittoriose stagioni del nuovo Seravezza in Terza e Seconda Categoria, lo ricordiamo e ricorderemo con affetto e gratitudine».

Il presidente Lorenzo Vannucci ricorda la sua competenza e la sua capacità di guardare oltre che lo aveva poi indotto a lasciare la presidenza della società, senza mai dimenticarla: «È stato bello lavorare con lui perché era innamorato di questo sport e di questa società, esempio di dirigente che abbina capacità e competenza. Il Seravezza di oggi getta le basi in quei primi anni in cui si è costruita la società per riuscire a portare la nostra città nel calcio che conta con ancora quello spirito originario di passione e di impegno che ereditiamo da quegli anni iniziali in cui Massimo è stato protagonista». —

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