Sicurezza
A Capezzano Monte cerimonia per le vittime dei nazifascisti
PIETRASANTA
«La memoria è un dovere. Il seme della pace possa germogliare dentro di noi e nel cuore delle future generazioni attraverso la scuola, la cultura e la conoscenza»: così il presidente del consiglio comunale Paola Brizzolari ha ricordato insieme alle associazioni combattentistiche e d’arma le vittime dell’eccidio di Capezzano Monte in occasione del 76° anniversario. Il 12 agosto 1944, al termine del massacro a Sant’Anna di Stazzema, una squadra di nazifascisti catturava e uccideva in località Seballa Giordano Bottari, Renato Luisi, Pietro Mancini, Ermanno Quadrelli, Angelo Roni e Luigi Roni. Alla cerimonia ha partecipato il labaro Martiri di Mulina di Stazzema. «Il sacrificio di sangue che la nostra comunità ha pagato è stato altissimo. – ha proseguito la Brizzolari di fronte al sacrario in località Nespolo – non c’è alcuna giustificazione in quello che è successo qui, ma abbiamo molte ragioni per continuare a ricordarle nel presente».
Toccante l’omelia di monsignor Danilo D’Angiolo durante la Santa Messa alla Chiesa di San Rocco che ha esortato ad avere «fede e fiducia nel futuro». Sono stati oltre 150 cittadini, secondo quanto riportato da monsignor D’Angiolo, i cittadini di Pietrasanta uccisi.
Stamani alle 8,30 al Molino Rosso in via Valdicastello deposizione della corona del Comune alla lapide in ricordo delle 14 vittime delle SS.
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