Progettazione al via per il sabbiodotto
viareggio
«Tanto ancora ci resta fare per rendere operativo e funzionale l’infrastruttura portuale a Viareggio»: parola di Gianluca Massaro, arrivato quasi al giro di boa del primo anno di guida della Capitaneria di porto di Viareggio. Il quale ha auspicato che si riesca «in tempi brevi a risolvere le problematiche esistenti». Prima fra tutte quella dell’insabbiamento, tema sul quale si è soffermato il segretario generale della Autorità portuale regionale, Fabrizio Morelli. «Un problema atavico di un porto in costa bassa che di norme non viene realizzato, per la cui soluzione oggi spendiamo la metà di quanto impiegato in passato». Ma problema che ha bisogno di una soluzione stabile: «Abbiamo concluso in Regione la procedura di Verifica di assoggettabilità», ha ricordato Morelli ieri mattina, ed il progetto per il sabbiodotto non dovrà essere sottoposta a Verifica di impatto ambientale. «Possiamo dare il via», ha continuato Morelli, «al completamento della progettazione ed arrivare a realizzare l’opera, dal costo di 5 milioni di euro».
Un progetto che in passato - Morelli lo ha ricordato - ha trovato la contrarietà dei balneari della spiaggia di Ponente. Oggi la linea degli operatori balneari sembra essere cambiata e - ha concluso Morelli - «ho avuto modo di capire che l’amministrazione comunale oggi crede nel progetto del sabbiodotto». —
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