Gioco
Banchina commerciale: a settembre i lavori per la nuova viabilità
viareggio
Una banchina commerciale che consente al porto di Viareggio di mantenere lo status di porto regionale, ma anche alle navi da crociera entro i 90 metri di approdare a Viareggio. Certo alla nuova banchina non approderanno i tender, ma le imbarcazioni vere e proprie. Scendere sulla banchina arrivando da mare è di fatti impraticabile se a bordo non vi sono passerelle. Provare per credere: lo sbalzo c’è e non basta il gesto atletico a superarlo.
Ieri mattina taglio del nastro per l’opera costata 2 milioni di fondi regionali e che attende adesso la nuova viabilità, come ha spiegato l’ingegnere Fabrizio Morelli, segretario della Autorità portuale regionale, Ente che è l’organo di governo del porto di Viareggio.
«A fine settembre inizieranno i lavori per la realizzazione del primo lotto della viabilità tra nuovo Mercato ittico e banchina commerciale, per un primo stanziamento intorno agli 800mila euro», ha spiegato ieri mattina Morelli al Tirreno.
Nuova viabilità che correrà lungo la Diga foranea, con una strada che avrà una larghezza di 15 metri. Per avere questa dimensione è necessario che la nuova viabilità “sconfini” per una parte sull’area denominata “Triangolino”, in concessione alla società ICare che è subentrata alla Viareggio Porto nella concessione destinata a vedere la nascita di un nuovo approdo turistico, al momento ancora non finanziato né dal Comune e tanto meno della Regione Toscana.
La quale, al momento, non ha ancora formalizzato la propria partecipazione - pur deliberata da tempo - alla nuova società di gestione dell’approdo turistico della Madonnina.
«Abbiamo già fatto la revoca della parte di concessione necessaria alla viabilità», continua Morelli: «Viabilità che avrà un doppio senso e vedrà anche i marciapiedi ed una pista ciclabile, e l’illuminazione».
L’opera per intero ha un costo di 3,5 milioni ed al momento c’è un finanziamento inferiore al milione di euro solo per il primo lotto.
Nel completamento di questa parte di infrastruttura è previsa anche la realizzazione «di una piccola stazione marittima vera e propria», sono ancora le parole del segretario della Autorità portuale. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google