Italia
Ruba profumi e maglie di lusso a Forte dei Marmi: arrestata trentottenne
La donna è stata fermata in pieno centro al Forte con circa 1.200 euro di refurtiva: a dare l’allarme la dipendente di un negozio
FORTE DEI MARMI. Prima riesce a rubare sei magliette di marca dal valore di seicento euro in totale in un negozio di abbigliamento in via Mazzini, a Forte dei Marmi: il Beghini. Poi entra da Bacci Profumerie, in via Padre Eugenio Barsanti, e riesce ad infilarsi in borsa dieci profumi, anche questi dal valore totale di seicento euro.
Ma il furto non passa inosservato a una dipendente della profumeria che chiama i carabinieri i quali intervengono subito e trovano la donna non molto lontano dall’attività con ancora tutta la refurtive nelle borse.
La 38enne, di nazionalità romena, Elena Barbuceanu Roxana, era già nota alle forze di polizia ed è stata arrestata dalla sezione radiomobile della compagnia di Viareggio perché ritenuta responsabile del furto di capi di abbigliamento e profumi all’interno di due noti esercizi commerciali del centro. Ieri mattina il giudice del tribunale di Lucca ha convalidato l’arresto: la donna ha patteggiato un anno di reclusione e seicento euro di multa.
I fatti sono accaduti venerdì sera (7 agosto). Sono le 20.30 circa quando una dipendente di una profumeria contattata i carabinieri per il furto nel negozio.
Poco dopo i militari trovano la donna segnalata che, sottoposta a perquisizione, è stata trovata in possesso di una decina di profumi di marca del valore di circa 600 euro che aveva trafugato.
Inoltre, durante la perquisizione, la donna è stata trovata in possesso anche di sei magliette di marca per un valore complessivo di circa 600 euro che aveva rubato ancora prima in un altro negozio del centro.
A questo punto, i carabinieri hanno recuperato tutta la refurtiva e l’hanno restituita ai legittimi proprietari mentre la donna è stata dichiarata in arresto ed ha trascorso la notte in caserma in camera di sicurezza.
Ieri mattina, presso il tribunale di Lucca, è stato convalidato l’arresto e la donna è stata condannata con patteggiamento alla pena di un anno di reclusione e 600 euro di multa. —
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