La manifestazione
La curatela all’attacco: «Comuni responsabili»
viareggio
Agli «originari limiti strutturali (patrimoniale ed organizzativi) della Viareggio Patrimonio» - così si legge nell’atto di citazione di fronte al Tribunale delle Imprese di Firenze messo a punto dagli avvocati cui si è affidato il curatore fallimentare, Donato Bellomo - «sono andati ad aggiungersi gli effetti economici e finanziari di atti di “mala gestio” fortemente influenzati (per non dire imposti) dalle amministrazione comunali viareggine succedutesi nel tempo, anche ignorando i segnali di allarme seppure spesso non tempestivi o sufficientemente incisivi da parte degli organi di controllo, che hanno contribuito in maniera decisiva a condizionarne le sorti fino a determinare il successivo stato di insolvenza».
Insomma, «si è trattato di un dissesto che poteva (e doveva) essere ampiamente previsto ed evitato, quanto meno nei gravissimi termini in cui si è manifestato». Ed ecco che è arrivata, indirizzata al Comune chiamato in giudizio, la richiesta di 32.171.387,13 di danni. —
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