Sicurezza
Ecco gli uomini e le donne Pd a sostegno di Del Ghingaro
Il sindaco ricandidato: «Appartengo al centrosinistra e per me oggi è un ritorno» La segretaria regionale Bonafé: «Il nemico da battere per noi è la destra»
viareggio
Nomi delle grandi occasioni in casa del Partito democratico, ieri mattina a Viareggio - ai piedi della Torre Matilde - per la presentazione della lista dei candidati Pd in corsa per il consiglio comunale al fianco della coalizione del sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro. Oltre ai senatori Umberto Buratti ed Andrea Marcucci, alla segretaria regionale Simona Bonafè (in nero per l’evento viareggino), agli esponenti della segreterie nazionali, Marco Simiani e regionali, Lorenzo Becattini, si è visto anche Moreno Gabrielli, già capo di Gabinetto ai tempi dell’amministrazione del sindaco Marco Marcucci. Gabrielli, parlando con il Tirreno, si è augurato «incarichi ben più alti per Del Ghingaro», sindaco per il quale si delinea da tempo un futuro da parlamentare. Forse proprio sotto la bandiera del Partito democratico. «Per me è un ritorno», sono state le parole del primo cittadino di Viareggio, indirizzate al Pd di Viareggio che la segreteria regionale ha scelto di commissariare, affidando il compito ad Alessandro Franchi, ex sindaco di Rosignano. «Io sono dentro con voi nel progetto del nuovo Pd di Viareggio che ha lasciato da parte i rancori, gli odi, e si è concentrato sul futuro. Con Franchi ci siamo guardati in faccia e ci siamo riconosciuti», ha aggiunto Del Ghingaro - che per l’occasione ha sfoggiato ai piedi un insolito paio di sneakers azzurre - nel ribadire la propria «appartenenza chiara al centrosinistra. Il Pd è stato il mio primo partito e ne vado fiero ed orgoglioso».
Ventiquattro candidati in corsa per il consiglio comunale - 13 uomini ed 11 donne - con alcuni giovani e con esponenti del mondo della sanità (il cardiologo Enrico Vischi), dello sport (Andrea Strambi), un personaggio noto come il biologo Silvio Nuti, Silvia Cirri, direttamente dal Carnevale di Viareggio, tanto per citarne alcuni (tutti nomi nel box in questa pagina).
Di questi, solo 3 sono i candidati iscritti al Pd, con il tesseramento 2019 e non «una decina, più o meno», come ha risposto il commissario Franchi alla domanda del Tirreno nel corso della presentazione pubblica.
Una lista - ha sottolineato il segretario della Federazione versiliese del Pd, Riccardo Brocchini, frutto di «un cammino non facilissimo, che ha visto diversi incontri al nostro interno e con il sindaco uscente».
Il commissariamento - arrivato dopo che la stessa segretaria regionale aveva definito «candidatura autorevole» quella di Sandro Bonaceto, votata dalla assemblea comunale del Pd viareggino - sembra già archiviato, per lasciare posto a quello che Franchi ha definito «il Pd che in poche settimane ho voluto provare a costruire». Un Pd che «si apre alla città». Perché «l’avversario da battere è la destra», ha sottolineato la segretaria Bonafè.
Presente all’iniziativa anche il candidato alla presidenza della Regione, Eugenio Giani, che si è così espresso: «Ringrazio Del Ghingaro per come ha gestito, con pazienza, certe situazioni che ci hanno visto protagonisti come partito».
Da qui in poi, sono state le parole del sindaco ricandidato, «bisogna conquistare voto per voto». Il messaggio è per tutta la coalizione, composta da sei liste civiche più quella del Pd, «ed un’altra dovrebbe arrivare a breve». —
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