La protesta
Il Pd della Versilia insegue il seggio in consiglio regionale
viareggio
Al Centro congressi “Principe di Piemonte”, ieri mattina, il segretario della Federazione Pd Versilia, Riccardo Brocchini, ha presentato i candidati versiliesi al consiglio regionale. Si tratta degli avvocati Claudia Dinelli e Simone Leo, e della dipendente della Fondazione Festival Pucciniano, Adalgisa Mazza, che della stessa Fondazione è stata anche presidente.
Corsa a tre per portare un consigliere regionale alla Versilia, nello schieramento di centrosinistra in corsa con il candidato a presidente Eugenio Giani.
Una corsa sulla quale grava l’ombra di quanto accaduto a Viareggio, dove il Pd è stato commissariato: ieri mattina non erano presenti alla presentazione pubblica dei candidati né il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, al quale il commissariato ha portato in dote la lista del Pd tra le sette che lo sostengono, né il commissario Alessandro Franchi, Presente, invece, il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, della cui Giunta fa parte Leo. Difficile dunque pensare che sia davvero come sostiene Mazzo, quando afferma che «Viareggio è un capitolo molto difficile delicato che andrà elaborato all’interno del Pd di Viareggio».
I tre candidati hanno voluto sottolineare l’unità del Pd Versilia nella scelta della candidature per la Regione. E se ciascuno di loro porta nella corsa al consiglio i temi che gli sono più propri, tutti e tre hanno sottolineato a gran voce l’esigenza della difesa e valorizzazione della sanità della Versilia e del suo ospedale. «Che deve essere considerato a tutti gli effetti di serie A perché nei numeri di utenti è paragonabile ai grandi capoluoghi di provincia».
Via alla campagna elettorale, dunque, che sarà - così è stato sottolineato «molto social» - visto il periodo estivo che spiazza un po’ tutte le forze politiche in corsa. Considerando la crisi economica che non risparmierà anche l’autunno toscano e tutte le incognite legate alla pandemia che spariglia le carte anche della politica. —
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