Il consiglio comunale approva il taglio alla tassa sui rifiuti
Ne beneficeranno negozi, librerie e cartolerie, bar, caffè e ristoranti, parrucchieri e attività di produzione di beni specifici
seravezza
Il consiglio comunale di Seravezza ha approvato le nuove tariffe della tassa sui rifiuti (Tari), determinate sulla base dei costi attesi nel 2020 per la gestione integrata dei rifiuti e definite secondo i criteri dettati dall’autorità di regolazione per energia reti e ambiente.
Nelle pieghe del provvedimento trova spazio l’intervento annunciato nelle scorse settimane dall’amministrazione Tarabella per l’abbattimento del 25% della quota variabile della tariffa a favore delle attività economiche obbligate dai decreti governativi alla chiusura per emergenza sanitaria covid 19. Ne beneficeranno negozi di abbigliamento, calzature, librerie e cartolerie, bar, caffè e pasticcerie, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub, parrucchieri e attività artigianali di produzione di beni specifici, attività industriali con capannoni di produzione.
L’agevolazione per le attività costrette alla chiusura – del valore complessivo di circa 80 mila euro – sarà imputato al bilancio comunale 2020. Sarà invece interamente coperto attraverso la tariffa, come prevede la legge, l’intero costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, pari quest’anno a 3. 253. 896 euro, circa 50mila euro in più rispetto al 2019. Una quota consistente del maggior costo (circa 30mila euro) deriva dall’aumento del tributo provinciale, passato di recente dal 4% al 5% del prelievo complessivo.
La riformulazione delle tariffe scaturita dai criteri dettati da Arera e dall’applicazione da parte del Comune del principio “chi inquina paga” favorirà i nuclei familiari con meno di quattro persone, che vedranno quindi ridursi la tassa. Penalizzate invece le famiglie con più di quattro componenti e le imprese industriali, categorie per le quali è stimato un aumento medio dell’1,5%. Gli uffici comunali stanno predisponendo le nuove cartelle. Le prime due rate della Tari avranno scadenza rispettivamente al 30 settembre e al 30 novembre. Risulteranno entrambe calcolate secondo i vecchi criteri di applicazione della tassa. Le due rate a conguaglio andranno al 2021. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
