Attenzione
Fiom: «Perini a rischio, intervenga la Regione»
viareggio
La Fiom Cgil e la Rappresentanza sindacale Perini Navi chiedono che sul futuro della azienda «intervenga la Regione». La nota del sindacato spiega: «Sappiamo che sono in corso diversi negoziati. Con il cantiere Sanlorenzo che ha dato disponibilità ad incontrarci nei prossimi giorni e che pare abbia un piano industriale già approntato e con un fantomatico fondo di cui parlano dirigenti aziendali. Fondo al quale verrebbero ceduti i 3 cantieri della Perini Navi con lo scopo di reperire le risorse necessarie alla ristrutturazione del debito». In tutto questo quadro - continua la nota - «nonostante la richiesta di incontro urgente inoltrata la settimana scorsa, la famiglia Tabacchi continua a non rendersi disponibile al confronto sul futuro della azienda». La preoccupazione è altissima: «Il tempo corre e al 30 di settembre - se le cose non saranno definite e chiarite - senza le risorse e un Piano industriale e di rilancio credibile, il rischio fallimento è molto concreto».
Mauro Rossi, segretario generale della Fiom Cgil provinciale, aggiunge: «I tempi sono strettissimi. L'impressione è quella che, se questa trattativa non si chiude, salti tutto ed in ballo ci sia il destino di 100 famiglie e di tutto l'indotto che gravita attorno alla Perini Navi. Non si può accettare che per qualche euro in più o in meno, o (peggio) per equilibri interni e posizioni di potere si rischi il fallimento di una realtà così importante e prestigiosa, per Viareggio e per la nautica». —
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