Toscana
Ricoverata per il Covid, due familiari contagiati
Anche il marito della donna portato nel reparto di malattie infettive di Livorno, la figlia è a casa. L’Asl: «Casi circoscritti»
viareggio
Tre persone contagiate dal Covid, di cui due ricoverate in ospedale, in una famiglia residente in città. Ma l’Asl assicura che «i casi sono stati tutti circoscritti e non ci sono rischi di un’ulteriore espansione».
La prima ad aver contratto l’infezione è una donna di 90 anni, caso già emerso nei giorni scorsi. La donna è tutt’ora ricoverata nel reparto di malattie infettive di Livorno, sotto osservazione. Anche il marito della donna, alla comparsa dei primi sintomi, è stato visitato dai medici del pronto soccorso dell’ospedale Versilia: dopo il riscontro positivo del tampone è stato portato per precauzione nello stesso reparto specializzato dell’ospedale labronico. A casa, invece, la figlia, a sua volta risultata positiva al coronavirus. Nessuno dei tre sarebbe in pericolo di vita.
Secondo quanto afferma l’azienda sanitaria «la situazione in città e in Versilia resta sotto controllo. Anche in questa nuova concentrazione di casi di coronavirus (la definizione è cluster, ndr) l’obiettivo è stato circoscrivere immediatamente il contagio ed evitarne l’ulteriore diffusione. Riteniamo che possa dirsi raggiunto, ma restiamo in guardia».
Le statistiche aggiornate parlano, ad oggi, di un numero totale di contagi intorno ai 660 in Versilia. Il numero, però, è drasticamente calato nelle ultime settimane e anche i decessi, per fortuna, si sono fermati. Del tutto normalizzata anche la situazione nelle case di riposo, che fino a non molto tempo fa erano considerate l’ultima linea dove il virus stava dando battaglia: la scorsa settimana, sui circa 9.000 tra anziani e operatori delle case di riposo in tutta l’Asl, i positivi erano appena 11.
I medici, però, invitano a non considerare definitivamente superato il rischio Covid. Anzi. Il numero dei contagi, che viene monitorato in maniera costante, dimostra che il livello “zero” non è mai stato raggiunto con una certa continuità. Questo impone le precauzioni necessarie tra uso delle mascherine, soprattutto in luoghi chiusi, e distanziamento.
La Versilia, dal canto suo, sta dimostrando di essere una terra dove la battaglia al Covid – tra persone guarite e casi ormai ridotti al lumicino – è a buon punto, grazie al lavoro degli operatori sanitari. Ma il livello di attenzione non deve mai abbassarsi troppo: nessuno vuole tornare ai tempi grigi del lockdown. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google