Il dolore
Ex Ponsi e distretto Asl «Il sindaco non c’entra»
Massarosa
Nuove critiche al sindaco Alberto Coluccini dal centrosinistra: «Si intesta successi non suoi».
«In soli due giorni, quasi un record – dichiarano Damasco Rosi e Simona Barsotti, capogruppo e consigliera del Partito democratico – il sindaco Coluccini, per provare a uscire dal pantano nel quale si è infilato e tentare di rinfrescare la sua immagine logora, pur non avendo alcun merito è stato capace di intestarsi la paternità, prima di un investimento fatto da un’azienda privata su un capannone nella zona delle Bocchette lato Massarosa e poi del finanziamento di 1 milione e 500 mila euro della regione Toscana per la realizzazione del nuovo distretto sanitario di Massarosa. Una sfacciataggine che non ha eguali».
«Nel primo caso, infatti – continuano – si tratta di un investimento, del quale siamo ben lieti, fatto non dal Comune di Massarosa ma da una importante azienda del territorio sull'immobile della ex rubinetterie Ponsi. Tutto questo grazie ai regolamenti e agli strumenti urbanistici vigenti da noi approvati nel precedente mandato, con il voto contrario, bene ricordarlo, dell’attuale sindaco, a quel tempo all’opposizione».
«Nel secondo caso, invece – proseguono i democratici – il sindaco tenta di intestarsi il merito del finanziamento per 1 milione e 500 mila euro per la realizzazione del nuovo distretto socio-sanitario di Massarosa. Quel finanziamento, fondi in parte regionali e in parte ministeriali, su progetti che risalgono come minimo a due anni fa, è stato deciso dalla giunta regionale per coprire il piano degli investimenti approvato mesi fa sempre dalla Regione, del valore complessivo di 300 milioni di euro per opere strutturali che riguardano tutte le aziende ed enti sanitari locali». —
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