Il Tirreno

Versilia

nel chiostro di sant’agostino 

Epilogo trionfale per il festival diretto da Michael Guttman

L.B.

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PIETRASANTA

Un epilogo caratterizzato, ancora una volta, dall'alta qualità dei suoi protagonisti su palco quello di Pietrasanta in Concerto, la rassegna di musica da camera ideata e diretta da Michael Guttman, promossa dall'Associazione Musica Viva e dal Comune che si è conclusa domenica scorsa nel Chiostro di Sant’Agostino. E non solo per la presenza, anche se fra il pubblico, di Sting e Zucchero che, come da facili previsioni, hanno catalizzato l'interesse generale: con il già leader dei Police e il bluesman Adelmo Fornaciari venuti ad assistere alla performance dell'amico Andrea Griminelli, considerato il migliore flautista al mondo. Griminelli che insieme a musicisti di fama internazionale come la violoncellista Jing Zhao, i pianisti Roberto Prosseda e Vanessa Benelli Mosell e il clarinettista Pierre Genisson, convocati tutti dallo stesso Michael Guttman, hanno dato vita ad un concerto di significativo livello, per una serata all''insegna del tutto esaurito in ogni ordine di posto possibile - ovviamente nel rispetto delle normative imposte dall'emergenza sanitaria - che si è conclusa con la standing ovation e lunghissimi applausi per gli artisti.

«Una serata di musica ai massimi livelli dunque che è stata anche una serata di solidarietà: per volere di Michael Guttman e del sindaco Alberto Giovannetti - si legge in una nota - i proventi del concerto, così come quelli di tutte le precedenti serate della rassegna, saranno devoluti alle famiglie di Pietrasanta che si sono trovate in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria. Eccellenti le performance di tutti i solisti che si sono confrontati con le più belle pagine musicali di Vivaldi, Mozart, Nino Rota, Shostakovich, e Saint-Saëns con un omaggio anche al Maestro Ennio Morricone, in un programma musicale energico, intenso e divertente».

Un bilancio, quello della 14ª edizione, caratterizzato da un minore numero di eventi e dall'impossibilità di potere proporre concerti in piazza Duomo, scenario abituale in passato così come all'interno del campo della Rocca: nonostante le inevitabili restrizioni imposte dal Covid, i riscontri, sia in termini di presenze che ancora di consensi da parte di pubblico e critica, sono stati significativi. Tanto che sia Guttman che il Comune hanno già confermato lo svolgimento della prossima edizione della rassegna in programma dal 23 luglio al 1 agosto e che tornerà a proporsi come uno dei più importanti festival su scala internazionale visto il numero crescente di artisti di straordinario spessore su palco. —L.B.

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