Gioco
Diventerà pubblico l’acquedotto che serve 80 famiglie a Strettoia
PIETRASANTA
Una soluzione attesa e auspicata da anni da pare delle, circa, ottanta famiglie residenti nella zona, quella che renderà pubblico l’acquedotto Casseraia-Palatina, nella zona di Strettoia. Dall’amministrazione comunale è infatti arrivato il via libera a un contributo di cinquantamila euro per finanziare parte degli interventi per la realizzazione delle nuove tubazioni idriche e degli allacci da parte di Gaia Spa tra via Valenciana, via Monticello e via Col di Pione.
«Lo schema di convenzione che è stato approvato da parte dell’ultima giunta municipale è un altro tassello fondamentale del complicato percorso di passaggio da acquedotto privato ad acquedotto pubblico. Con il via ai lavori atteso nel primo semestre del 2021 – precisa una nota diffusa dal palazzo comunale – come promesso l’amministrazione farà la sua parte anche dal punto di vista economico con un contributo che andrà a coprire una parte dell’intervento complessivo – spiega il sindaco Alberto Giovannetti – il percorso non è stato né facile né veloce, ma siamo arrivati ad una soluzione condivisa grazie al coinvolgimento di tutte le parti in causa l’acquedotto diventerà pubblico. I residenti avranno garantito un servizio essenziale. Ringrazio l’ex assessore comunale Simone Tartarini che avviò, a suo tempo, l’iter in questione che finalmente è arrivato a questo punto».
La storia dell’acquedotto di Casseraia-Palatina inizia addirittura nel secolo precedente. Stiamo infatti parlando di una rete idrica molto vecchia, gestita dal Consorzio Utilisti, che nel corso degli anni ha sofferto «la mancanza di manutenzioni e che ha portato ad un aumento delle dispersioni di acqua e di ricorrenti problemi legati alla pressione. Lo stato delle reti è infatti causa di ingenti perdite idriche e cali di pressione che, unitamente ad una effettiva diminuzione della produttività delle fonti nella stagione estiva, determina spesso mancanza di acqua all’utenza. Il passaggio delle utenze all’acquedotto pubblico – spiegano dall’amministrazione comunale – dovrà transitare attraverso alcuni indispensabili interventi di posa di oltre un chilometro e duecento metri di nuove tubazioni connesse alla rete pubblica oltre che di nuovi allacci e contatori. Il costo complessivo degli interventi è di circa 145 mila euro». –
L. B.
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