Sicurezza
Centinaia di test in strada: «Così si controlla il covid»
A Viareggio, Lido e Forte dei Marmi residenti e turisti si sono sottoposti all’esame sierologico volontario. Nessuno di loro è risultato positivo al virus
VIAREGGIO. Più di quattrocento persone si sono sottoposte al test sierologico gratuito, svoltosi venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto (dalle 22 alle 2) e fortunatamente sono tutte risultate negative. In queste due date a Lido in Piazza Matteotti, a Forte dei Marmi di fronte al pontile e a Viareggio in Piazza Mazzini, con un piccolo prelievo di sangue dal dito in 10 minuti si aveva la possibilità di sapere se si era positivi o negativi al test, e capire quindi se si era entrati o meno in contatto con il virus. "Movida Si...cura", il titolo dell'iniziativa promossa dalla Regione con l'obiettivo di sensibilizzare tutti sulla questione coronavirus. Presenti sui luoghi scelti per promuovere la campagna di prevenzione Anpas e Misericordie, con i volontari e personale qualificato come, al gazebo di Lido, l'infermiera Michela Coppola che ha effettuato i test.
«È un'iniziativa che ha l’obiettivo di sensibilizzare le persone sull'argomento - ha detto il volontario della Misericordia di Lido Elia Di Emidio - sottolineare quanto sia importante non sottovalutare il virus e spingere tutti a comportarsi in modo responsabile seguendo le tre semplici ma fondamentali regole che sono poi le stesse riportate sul manifesto di "Movida si...cura": indossare la mascherina, lavarsi le mani e mantenere la distanza».
Per sottoporsi al test oltre alla mascherina era necessario il codice fiscale da inserire sul sito della Regione per registrare coloro che decidevano di sottoporsi al test.
«Prima di tutto - ha spiegato la volontaria della Croce Verde Selene Petteni - bisogna essere maggiorenni, poi è necessario inserire il codice fiscale perché il soggetto verrà registrato, ma prima dovrà rispondere a qualche domanda legata al proprio lavoro e anche ad alcune per capire se ha avuto sintomi riconducibili al coronavirus. Fortunatamente le persone a sottoporsi volontariamente al test sono numerose, questo è indice di forte senso di responsabilità. Nel caso in cui l'esito del test fosse positivo lo ripetiamo e se si riconferma lo stesso esito il soggetto dovrà essere mandato ad effettuare un tampone per accertare che non ci sia un'eventuale contagiosità in essere».
Molte le persone ad essersi sottoposte al test, residenti e villeggianti. «Stavo passeggiando con le mie amiche e abbiamo visto questo stand così abbiamo subito deciso di farlo - ha raccontato Sofia Feraboli - personalmente mi interessa sapere se sono entrata in contatto con il virus soprattutto perché vengo dalla Lombardia che è stata una delle regioni più colpite dalla pandemia e ritengo che effettuare il test sia importante non solo per se stessi ma anche per gli altri».
In fila per il test persone di tutte le età tra cui anche ragazzi giovani. «Ho saputo che ci sarebbe stata l'iniziativa da Facebook, io vivo a Torre del Lago perciò ho pensato che dovevo sfruttare l'occasione di fare il test gratis - ha osservato Gaetano Raia - ritengo che si tratti di una bella iniziativa».
Tra chi attendeva in fila il proprio turno alcuni hanno osservato quanto la scelta di allestire lo stand di "Movida si...cura" proprio di fronte al pontile fosse azzeccata. «È il posto perfetto perché se si è in passeggiata tutti, turisti e non, passano di qui - ha detto Sauro Nardini - io avevo sentito della iniziativa in tv ma ho capito che gran parte della gente l'ha saputo proprio qui. Spero che sensibilizzi tutti a comportarsi in maniera più responsabile senza compiere l’errore di prendere sottogamba il virus».
Essere in vacanza non è sinonimo di mancanza di attenzione alle regole. «Sono in villeggiatura con la mia famiglia e appena abbiamo visto questo stand io e mio marito non abbiamo esitato a sottoporci al test - spiega Francesca Fiorindo - veniamo da Bolzano e lì la situazione è molto diversa da come invece è vissuta qui in Toscana, da noi soltanto test a campione, perciò appena abbiamo letto del test gratis lo abbiamo fatto. Mesi fa avevo avuto la febbre alta e da quel momento temevo che ogni sintomo fosse riconducibile al coronavirus. Stasera dopo aver saputo dell'esito negativo sono più serena per me e la mia famiglia, in primis i miei figli».
La campagna di prevenzione proseguirà tutti i venerdì e sabato fino al 12 settembre sempre a Lido, Forte e Viareggio, stessi orari e modalità. —
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