Il Tirreno

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Niente fuochi d'artificio per la festa di Forte dei Marmi

Angelo Petri
Niente fuochi d'artificio per la festa di Forte dei Marmi

Sant'Ermete fa i conti con le norme anti-covid. Lunedì l’incontro con le categorie economiche per la comunicazione. Decisione in linea con l’ordinanza che vieta questi spettacoli nei bagni  

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FORTE DEI MARMI. I fuochi di Sant’Ermete, quest’anno, non si faranno. In municipio stanno aprendo le buste dell’appalto, ma resteranno probabilmente senza un esito finale. Insomma sarà un 28 agosto sotto le righe e quasi certamente, non ci saranno neanche né la Focata del 27, né la Fiera del 28, anche se la certezza arriverà tra qualche giorno. Il nodo dello spettacolo pirotecnico, che tra proiezioni e illazioni va avanti da giorni, sembra essere stato sciolto elegantemente dall’ultima ordinanza in materia del sindaco del Forte, Bruno Murzi, che ha integralmente sostituita la propria precedente ordinanza del giorno prima (il 29 luglio) . Ordinanza che mentre vietava gli spettacoli pirotecnici privati sull’arenile di Forte dei Marmi per la stagione estiva 2020 faceva salvo soltanto quello effettuato dall’amministrazione comunale in occasione del santo patrono nel giorno di Sant’Ermete il 28 agosto.

La nuova ordinanza, però, facendo leva sia sulla proroga al 15 ottobre dell’emergenza legata al Covid –19 e delle relative misure di cautela sanitaria, sia sulla disciplina delle aperture serali negli stabilimenti balneari nella quale si prescrive il rispetto delle normative nazionali e regionali in materia di emergenza epidemiologia Covid-19, e soprattutto sulla previsione di un sostanziale incremento delle richieste di spettacoli pirotecnici e la conseguente necessità di predisporre cautele sanitarie non altrimenti concretizzabili, cancella tutto.

La stessa nuova disposizione sindacale evidenzia inoltre che proprio durante gli spettacoli pirotecnici risulta particolarmente difficile assicurare il rispetto ed il controllo dei comportamenti necessari all’osservanza delle necessarie regole sanitarie volte a prevenire o ridurre il rischio di contagio.

L’ordinanza n°136, dunque, impone quindi il divieto di effettuare spettacoli pirotecnici sull’arenile di Forte dei Marmi per il periodo di emergenza sanitaria Covid – 19 e comunque per 30 giorni a far data dalla presente, dal che si evince che essendo l’ordinanza stessa datata 30 luglio per 30 giorni di validità ricomprenderà anche venerdì 28 agosto.

Lunedì, intanto sono state convocate le categorie turistico economiche per le comunicazioni di rito, e non si escludono scintille, tra coloro, soprattutto commercianti che contavano sulla fiera per vivificare gli incassi post lockdown, e i balneari in larga misura contrari agli accessi incondizionati notturni sull’arenile, dopo che durante i giorni devono tenere nota di chi entra e di chi esce oltre alle sanificazioni d’obbligo.

Come si ricorderà il rinvio dei fuochi (che potrebbero essere fatti come nel 2016 a dicembre in occasione delle festività natalizie) ha un solo precedente, quello di quattro anni fa, quando lo spettacolo pirotecnico di Sant’Ermete venne annullato dall’amministrazione comunale per la concomitanza con il disastroso terremoto di Amatrice e delle zone limitrofe. «L’abitudine è l’abitudine, – diceva Mark Twain – e nessun uomo può buttarla dalla finestra». Ma il Covid-19, allora, era ancora tutto da svelare. —

 

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