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Madonnina, i diportisti: «Un pontile fatto a pezzi per ripararne altri due L’Authority che dice?»

Donatella Francesconi
Madonnina, i diportisti: «Un pontile fatto a pezzi per ripararne altri due L’Authority che dice?»

I lavori all’approdo turistico acquistato da ICare sono ancora in corso Si tratta al momento di un primo intervento da 400mila euro 

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viareggio

«ICare ha utilizzato “blocchi” di circa venti metri del pontile numero 8 della Madonnina per sostituire gli equivalenti dei pontili sei e sette. Il rimanente del pontile otto, supponiamo non sia più utilizzabile»: è la comunicazione che Franco Di Nardo, presidente della Cooperativa Porto Turistico di Viareggio, ha inviato alla Autorità portuale regionale per segnalare la questione. Perché era stata la stessa Autorità portuale - ricorda Di Nardo - «ad autorizzare ICare, in qualità di concessionaria dell’ormeggio de La Madonnina, di togliere dallo spazio acqueo oggetto della concessione, il pontile numero otto per effettuare lavori di manutenzione. Contrariamente a quanto autorizzato, ICare ha utilizzato “blocchi” di circa venti metri del suddetto pontile per sostituire gli equivalenti dei pontili sei e sette. Si è così disattesa la motivazione che è alla base della vostra autorizzazione a togliere il pontile otto dall’ormeggio».

La preoccupazione dei diportisti della Cooperativa è così sintetizzata: «ICare, fin dall’acquisto del ramo d’azienda di Viareggio Porto Srl, non ha fatto mistero di volere eliminare in maniera definitiva i pontili due e otto per fare spazio alle barche più grandi. E d’altronde con lo stesso obiettivo sta evitando di assegnare posti barca annuali. Nei fatti si assiste ad una presenza ridotta d’imbarcazioni all’ormeggio, rispetto alla potenzialità dell’Approdo, con punte di sole 300 barche ormeggiate (recente dichiarazione del sindaco). Siamo quindi a richiedere cosa intende fare codesta Autorità portuale, alla luce delle novità sopra descritte, sia per garantire l’osservanza del Piano degli ormeggi ed i tempi concessi ad ICare per la ricollocazione in sede del pontile otto, sia per il sottoutilizzo delle potenzialità di ormeggio dell’Approdo de La Madonnina».

Tradotta in cifre - aggiungono i diportisti - « l’eliminazione del pontile otto determina un minore incasso che si aggira intorno ai 400.000 euro. I Care dovrebbe spiegare perché ai diportisti che hanno chiesto di ormeggiare la propria imbarcazione a La Madonnina è stato fatto un contratto di soli pochi mesi e perché il pontile numero otto è stato tolto dall’approdo con la scusa di fare una manutenzione straordinaria ed invece è stato smembrato ed i suoi pezzi sono stati usati per riparare i pontili sei e sette?». —



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