La protesta
Risorse in più per gli asili nido: una boccata di ossigeno
camaiore
La Giunta comunale, nel corso della seduta del 29 luglio, ha approvato una delibera che stabilisce la ripartizione delle risorse ottenute attraverso i fondi del ministero dell’istruzione relativi al Piano pluriennale per la fascia di età 0-6 anni.
La somma complessiva dello stanziamento ammonta a 105.815 euro.
Inizialmente, i due capitoli interessati dal finanziamento statale, erano stati destinati in parte all’esenzione totale del pagamento della retta mensile di frequenza dei tre nidi d’infanzia comunali, per un periodo che sarà stabilito da successive deliberazioni (negli anni scorsi era stato scelto di impiegare le risorse per esentare le famiglie dal pagamento della tariffe per i mesi di settembre e ottobre), ed in parte alla realizzazione dei centri estivi per la fascia 0-6.
In seguito all’emanazione delle linee guida regionali anti-Covid 19, i centri estivi sono stati effettuati con modalità differenti.
Pertanto, grazie a un decreto della Regione Toscana, è stato possibile destinare questa fondo, pari a 43.250 euro, all’erogazione di contributi a copertura delle spese di gestione sostenute dai due nidi privati autorizzati e accreditati presenti sul nostro territorio (Il nido di Gigia e L’Alveare), nonché alla cooperativa che gestisce in appalto i nidi comunali.
Lo stanziamento - spiega l’amministrazione - ha l’obiettivo di coprire le mancanze di fondi causate dalla cessazione dei servizi a partire da marzo 2020, così da sostenere l’offerta per i servizi educativi anche per l’anno venturo e venire incontro alle esigenze dei molti genitori che usufruiscono del servizio.
Una boccata di ossigeno, insomma, in vista della ripresa dell’anno scolastico, con tutte le incertezze che già le famiglie si apprestano ad affrontare - tra lavoro e scuola - in un quadro di emergenza sanitaria prorogata dal Governo anche all’autunno. —
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