Il dolore
Spacciatore condannato a 4 anni e 19mila euro
Lido di Camaiore
Era stato arrestato nove anni fa dalla squadra anticrimine del commissariato di polizia di Viareggio. Pedinato da agenti in borghese e poi sorpreso mentre occultava ai piedi di un albero in via Primo Maggio a Lido di Camaiore un involucro con all’interno 15 palline contenenti cocaina per un peso di 12 grammi.
Lo stupefacente venne subito sequestrato e lui, Ayoub Chaoub, 21 anni, marocchino, arrestato mentre in sella alla sua bicicletta cercava di allontanarsi dalla zona.
Al momento dell’arresto l’extracomunitario aveva tre cellulari e 350 euro. Era il 2011. E dopo un periodo di carcerazione preventiva l’immigrato è uscito dal carcere rendendosi, gradualmente, irreperibile.
L’iter giudiziario è durato così a lungo anche perché il giudice monocratico che aveva in carico il procedimento penale è cambiato.
Con il trasferimento al tribunale di Tempio Pausania e l’applicazione all’ufficio gip di Sassari del giudice Giuseppe Grotteria, il fascicolo è finito nelle mani del giudice Michela Boi.
Che ieri mattina ha condannato l’imputato a 4 anni, un mese e 19mila euro di multa.
Detenzione e sanzione pecuniaria che restano sulla carta.
Perché l’imputato non si è mai presentato in aula di tribunale e oggi risulta uccel di bosco. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google