Sicurezza
Lamentele per i disagi all’ufficio anagrafe
Difficile fissare un appuntamento chiamando o per email La consigliera Rugani: «Bisogna risolvere il problema»
Camaiore
C’è chi ha telefonato per giorni senza riuscire a parlare con un dipendente comunale. Chi invece è riuscito ad avere un colloquio telefonico, ma gli hanno indicato di presentarsi direttamente davanti all’ufficio – in via XX Settembre –, e quando è arrivato la porta era chiusa (e nessuno apriva). Fatto sta che l’ufficio servizi demografici di Camaiore sta scontentando più di un cittadino. È ancora soggetto a restrizioni anti-Covid e, forse proprio a causa di questo, sta riscontrando qualche intoppo. Lo riconosce anche la consigliera di maggioranza Michela Rugani: «C’è un disservizio e bisogna organizzare l’ufficio in modo diverso perché i cittadini si stanno lamentando».
L’episodio di Diego B. è emblematico dello stato di confusione, o forse a causa del carico di lavoro. «Mi sono recato all’ufficio anagrafe per ritirare il certificato di nascita di mia figlia – dice –. Fuori alla porta c è un cartello con scritto che ricevono solo su appuntamento con diversi numeri di telefono. L’indomani ho telefonato a uno di questi numeri e mi è stato detto che non era necessario prendere un appuntamento per quel tipo di operazione ma che era sufficiente recarsi lì nell’orario di apertura e bussare alla porta e dire di cosa avevo bisogno. Il giorno seguente mi sono di nuovo recato lì e fuori c’erano sei persone in fila alle quali telefonicamente erano state date le medesime indicazioni. Abbiamo bussato in diversi ma nessuno ha aperto né risposto: eppure in ufficio c’era il personale, abbiamo provato a richiamare i numeri del cartello ma almeno io non ho avuto nessuna risposta».
Anche Il Tirreno ieri ha provato a contattare telefonicamente l’ufficio anagrafe: alla terza telefonata in pochi minuti hanno risposto. Ad esempio per rinnovare la carta d’identità il primo appuntamento disponibile è o il 5 agosto a Lido di Camaiore o il 10 agosto a Camaiore. Anche in questo caso è la consigliera Rugani a far presente che «per dei servizi essenziali non possiamo far aspettare giorni il cittadino, quando nonostante il Covid tutti hanno ricominciato a lavorare».
Un altro signore che ha raccontato il suo episodio su Facebook spiega che non è riuscito a contattare nessuno tramite telefono. Doveva rinnovare due carte d’identità delle figlie ma non ci è riuscito. Neppure mandando una email ha ricevuto una risposta. Ma dal Comune fanno sapere che miglioreranno perlomeno il servizio di risposta per prendere gli appuntamenti. —
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