Sicurezza
Pacilio: «Gli animali sono portatori di diritti»
viareggio
«Una città bellissima? Per gli animali mica tanto», sottolinea Annamaria Pacilio, appena transitata ad “Attiva Viareggio” dopo l’esperienza in consiglio con i 5Stelle. «Il sindaco non perde occasione», sottolinea Pacilio, «per ricordarci quanto ha a cuore il benessere degli animali. Lo aveva già mostrato lungo il lockdown, dando il via insieme alla Asl al blocco delle adozioni dei cani del canile, obbligati a restare rinchiusi in gabbia nonostante le richieste di adozione già verificate e quindi con le famiglie pronte a riceverli a braccia aperte. Il tutto mentre a Massa, Cecina, Montecatini le adozioni - seppur a ritmo ridotto e con tutte le accortezze - continuavano, su appuntamento, con consegna a domicilio. Per non parlare del Laghetto dei cigni in pineta: un pavone morto, due piccoli cigni schiacciati nel crollo di una passerella, ed oggi la sparizione di un cigno, l'ennesimo, visto che la storia ci parla di pennuti periodicamente bastonati, uccisi, rapiti, animali che in quel laghetto degli orrori continuano a fare una brutta fine».
Pacilio ricorda, infine, che «la legge considera l'animale essere senziente indistintamente che si tratti di animale d'affezione, da reddito o selvatico. Qualsiasi animale è portatore di diritti, protetto dalla legge che sancisce debba essergli assicurata tutela e incolumità: tenere animali in acque putride, in luoghi insicuri, alla mercè di balordi che di notte si impossessano della pineta, non è avere a cuore gli animali». —
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