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Sulla Passeggiata bar e ristoranti fino al 50% delle cabine esistenti

d.f.
Sulla Passeggiata bar e ristoranti fino al 50% delle cabine esistenti

Gli stabilimenti balneari potranno ampliarsi in sotterraneo fino al totale della superficie di ingombro del fabbricato

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viareggio

Tre gli ambiti definiti nel Piano particolareggiato degli arenili: Ambito, quello degli stabilimenti balneari ubicati di fronte alla Terrazza della Repubblica, che dalla Fossa dell’Abate arriva fino all’arenile antistante piazza Maria Luisa; Ambito 2 (Viareggio centro - Passeggiata a mare), quello delle strutture balneari che prospettano sulla via dei Barellai/viale Marconi, che dall’arenile antistante piazza Maria Luisa arriva fino all’arenile davanti a piazza Mazzini; Ambito 3 (Viareggio centro -Passeggiata a mare), quello delle strutture balneari che prospettano sul viale Margherita/via Modena, che dall’arenile davanti a piazza Mazzini arriva fino al Molo e al canale Burlamacca.

Per gli stabilimenti della Terrazza viene prescritto: «L’allineamento con l’estremità pavimentata lato mare della Terrazza, che dovrà riferirsi all’intero corpo composto da una o due concessioni e la realizzazione di locali interrati o seminterrati sotto gli edifici esistenti e/o di nuova realizzazione». Con possibilità di ottenere «il cambio di destinazione d’uso di non più del 50% dei volumi esistenti». I locali interrati o seminterrati «potranno avere ampiezza pari a tutta la superficie di ingombro del fabbricato sovrastante, entro il perimetro massimo del piano terra o rialzato esistente, inteso come ricomprendente anche le parti esterne destinate a veranda o porticato e/o della espansione consentita».

Per gli stabilimenti balneari lungo i viali Margherita e Marconi «è ammessa la ristrutturazione edilizia ad eccezione degli edifici soggetti a vincolo monumentale», così come «è consentita la realizzazione di nuove volumetrie interrate o seminterrate ad eccezione degli edifici soggetti a vincolo monumentale». E «sarà possibile variare la destinazione d’uso di non più del 50% dei volumi esistenti fuori terra da balneare a ristoro e pubblico esercizio».

Ed infine, previsione dell’ «arretramento degli stabilimenti balneari dalle vie le vie Modena o Barellai, fino a trasformarle, nel tratto corrispondente all’area di sviluppo, in piccole piazze che funzionino da invito e da cerniera di collegamento tra gli assi trasversali e l’area d’intervento stessa». —



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