Sicurezza
Il sistema Levigliani modello regionale
Un video sul lavoro della Cooperativa Sviluppo e Futuro aprirà i lavori dell’assemblea di Confcooperative Toscana
STAZZEMA
Un modello da proporre e studiare a livello regionale, quello del Corchia Park di Levigliani, ovvero il sistema di grotte che ogni anno attrae in questo angolo di Alta Versilia oltre 30mila visitatori. Il lavoro della Cooperativa Sviluppo e Futuro - 11 soci, 15 dipendenti, un milione di euro di fatturato nel 2019, il 40% del quale realizzato proprio grazie alla business turistico che ruota intorno al Corchia Park - è raccontato in un video che sarà proiettato martedì in apertura dell'Assemblea regionale di Confcooperative Toscana che avrà come titolo proprio “Costruttori di bene comune”. Seguirà l'intervento del presidente della cooperativa, Emiliano Babboni che racconterà come Sviluppo e Futuro Levigliani ha saputo portare avanti questa eredità.
La Cooperativa Sviluppo e Futuro, sebbene fondata in epoca recente, nel 2001, affonda le sue radici in un lontano passato. «La nostra cooperativa è nata con l'obiettivo di far nascere e crescere un sistema turistico proprio qui, in un territorio affascinante ma difficile - spiega Babboni - l'idea fin da subito è stata quella di reinvestire il ricavato nell'interesse della comunità. Del resto qui lo facciamo da oltre 200 anni, da quando alla fine del Settecento 67 capifamiglia di Levigliani hanno acquistato dal Granduca di Toscana i terreni abbarbicati sul Monte Corchia creando una realtà che ancora oggi si chiama Comunione di Beni Comuni, un ente di diritto privato che ha nel proprio statuto la gestione del patrimonio paesaggistico nell'interesse della comunità».
Intorno al Corchia Park la cooperativa ha strutturato un sistema fatto di tante altre attività che hanno rivitalizzato il sistema economico della zona, portando occupazione e sviluppo. La cooperativa oggi gestisce anche i due piccoli musei del paese, le attività di escursionismo e le visite guidate alla Linea Gotica, alle antiche miniere dell'argento vivo e alle cave di marmo, dove l'estrazione del prezioso Arabescato Corchia è affidata alla Cooperativa Condomini. Parallelamente è stata creata una flotta di nove pullman che costituisce un servizio per i turisti ma anche per la comunità. E ancora: sono stati aperti bookshop legati al Corchia Park e sono stati presi in gestione il minimarket e il tabacchi, gli unici esercizi commerciali della zona.
«Siamo consapevoli che in un territorio come il nostro interrompere un servizio equivale a perderlo definitivamente. Ecco perché ci siamo impegnati sul fronte delle attività commerciali e della mobilità, segmenti che mantengono vive queste frazioni e alimentano i flussi turistici» spiega ancora Babboni. Insomma, un sistema che si autoalimenta, grazie al quale la Sviluppo e Futuro Levigliani è arrivata prima al bando dedicato alle coop di comunità della Regione, aggiudicandosi 50mila euro per acquistare un mezzo 4X4 da 22 posti. «Ci servirà a mettere a regime le visite turistiche alle cave del marmo, ma anche ad assumere un paio di autisti. Inoltre, grazie a una app il mezzo sarà anche a disposizione della comunità per effettuare servizi di car sharing per il gruppo sportivo, la filarmonica, le scuole. Insomma sempre in un'ottica di circolarità e sostegno a chi vive sul territorio» conclude Babboni. —
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