Sicurezza
Botta e risposta sul caso del manifesto funebre
PIETRASANTA
Il manifesto funebre su una plancia commerciale? «Un errore» fanno sapere dalla Pietrasanta Sviluppo, la società che gestisce il servizio di affissione sul territorio comunale. Con una missiva però indirizzata a Massimiliano Simoni che aveva sollevato il caso dopo che su un suo manifesto elettorale era stato posizionato un annuncio mortuario. «Brutta cosa, soprattutto per la persona scomparsa e per i suoi cari» le parole di Simoni.
Da qui la replica di Pietro Bertagna, amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo. «A Pietrasanta ci sono 253 plance commerciali: impossibile controllarle tutte. Simoni, anziché andare sul giornale poteva segnalarci la problematica e saremmo subito intervenuti. Come poi abbiamo fatto, chiedendo conto all'agenzia di pompe funebri che ha affisso il manifesto. Non ricapiterà. Detto ciò dai cittadini ci aspettiamo collaborazione, quando si verificano questi casi. Invito a collaborare che faccio anche a Simoni».
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