La protesta
Vigili del fuoco e volontari al lavoro per riparare i danni
La tromba d’aria prima e il nubifragio poi che hanno segnato la giornata di ieri - contrassegnata dal bollino giallo per rischio idrogeologico dalla Protezione Civile - ha impegnato per ore in intervento il personale dei vigili del fuoco e i tanti volontari della protezione civile e delle varie associazioni del territorio nel tentativo di rimediare ai tanti danni causati dal maltempo.
Da Lido di Camaiore - dove in via Gasparetto sono crollate diverse piante causando danni ingenti alle auto in sosta - alle vie montane dove i tronchi caduti hanno trascinato con loro anche cavi dell’elettricità causando ulteriori disagi alle famiglie delle frazioni, già fortemente colpite in particolare dal violento temporale del pomeriggio di ieri che ha causato frane e smottamenti anche nell’area della montagna seravezzina. Nelle aree più remote dell’alta Versilia poi - come a La Culla, al confine tra il comune di Stazzema e quello di Camaiore - interi tetti sono rimasti spogli dei tegoli trascinati via dal forte vento.
Le violente raffiche della tromba d’aria al mattino hanno invece provocato ingenti danni sulle spiagge, dove gli stabilimenti balneari si sono ritrovati con ombrelloni e gazebo in buona parte distrutti. —
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