Gioco
L’addio a Egisto Olivi: «La tua voce resterà sempre qui con noi»
In tanti hanno voluto dare l'ultimo saluto al cantore del Carnevale prima del trasporto a Livorno per la cremazione
VIAREGGIO. La bandiera del Carnevale e la sciarpa della Juventus sulla bara, l’abbraccio dei tanti amici che si sono radunati davanti alla sua casa di via Montematanna alla Migliarina. È stato accompagnato così l’ultimo viaggio di Egisto Olivi, il cantore del Carnevale che si è spento venerdì all’età di settant’anni. La bara è stata trasportata nel primo pomeriggio di ieri a Livorno per la cremazione. Le ceneri verranno conservate dalla figlia Federica, in casa insieme a quelle della mamma Sandra prematuramente scomparsa, che si è dedicata completamente a lui da quando, il 18 gennaio 2006, a causa di una malattia, era stato costretto a vivere su una sedia a rotelle.
Tutta la città si è stretta attorno alla famiglia di Egistino, tanti - giovani e mano giovani - hanno manifestato l’affetto per l’amico che se n’è andato per sempre.
Tra i rappresentanti delle giovani generazioni del Carnevale che hanno espresso cordoglio c’è Luca Bonuccellii che ha scritto di lui: «Sei volato via improvvisamente, come sospinto dalle ali di un gabbiano... Viareggio perde la voce piu bella del suo Carnevale, un concittadino innamorato fino al midollo di questa citta,sferzata dalle onde del mare e dal vento di libeccio. Perdo un amico, un carnevalaro come me, a cui ho voluto bene e che tanto mi ha trasmesso della sua passione per le note di Burlamacco. Mancherai, caro Egisto, la tua voce sarà sempre qui con noi, ricordandoci quanto un coriandolo possa illuminare le nostre vite».
Adriano Barghetti, un veterano dei carnevalari doc, ha aggiunto: «Triste cosa, Egistino, ci ha lasciato, ed è per me, e per tutti noi viareggini,un grande dolore. Mi associo col cuore a tutta la famiglia. Per me era un fratello.Con lui ho condiviso tantissimi fra i più bei ricordi della vita. Ciao Egisto, sei stato il più grande dei cantanti del Carnevale e ci hai donato emozioni indimenticabili. Mi piace pensarti sulla cometa che transita in questi giorni nel cielo, verso quel mistero di luce a cui tutti aspiriamo e verso quella felicità senza limiti, di cui col tuo canto e la tua allegria interiore ci hai già fatto assaporare la bellezza». —
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