Sicurezza
Villa Cavanis è destinata a diventare un hotel di pregio
La congregazione che ne è proprietaria avrebbe già ricevuto diverse offerte Il nuovo piano prevede anche un collegamento stradale con la Sarzanese
capezzano
Villa Borbone delle Pianore a Capezzano – meglio conosciuta come Villa Cavanis – diventerà un hotel di lusso, rilanciando la frazione camaiorese come ulteriore polo turistico. Il progetto potrebbe ricevere il suo via definitivo già entro la fine dell’anno, dopo le osservazioni che, in seguito al voto del consiglio di ieri, potranno fare i cittadini nell’arco dei prossimi 60 giorni. Si prevede il cambio di destinazione d’uso della Villa, che attualmente è solo concessa per usufrutto al Comune di Camaiore, ma resta di proprietà della congregazione clericale veneta dell’Istituto Cavanis.
Nel tempo le voci che riguardavano la storica villa dove nacque nel 1892 la principessa Zita di Borbone (ultima imperatrice d’Austria, proclamata serva di Dio dalla Chiesa cattolica) si sono accavallate e proprio nel 2019 l’ipotesi che potesse essere ceduta dagli attuali proprietari per la realizzazione di un hotel di alto livello è sembrata per la prima volta farsi più concreta. Adesso però ciò che prima era solo un’idea è diventata realtà. L’edificio e il parco saranno infatti destinati a funzioni turistico-ricettive secondo il nuovo piano regolatore e – stando a voci fondate che nelle ultime settimane sono circolate in merito nei corridoi degli uffici comunali – pare che i padri Cavanis abbiano ricevuto ben più di un’offerta da parte di catene alberghiere di lusso già pronte ad avviare il progetto di riqualificazione della Villa (mantenendone, ovviamente, i connotati storici).
Il piano operativo prevede, inoltre, altri due aspetti relativi all’area della Villa: il primo è una convenzione con il Comune per mantenere comunque il parco e la sezione storica dell’edificio ad eventuale uso pubblico, per particolari eventi ed occasioni. Mentre il secondo è la realizzazione – tramite perequazione – di un nuovo collegamento stradale con la via Sarzanese, così da creare un anello stradale che unirà Villa Cavanis e il vicino impianto sportivo con l’arteria viaria principale.
La nascita di un hotel di lusso nel cuore di Capezzano Pianore apre intanto per la frazione nuovi scenari.
Da sempre paese con una forte identità e senso di comunità, Capezzano potrebbe diventare un vero e proprio polo turistico soprattutto alla luce di altri interventi programmati dal Comune: la creazione di un ampio parcheggio nei pressi di piazza degli Alpini con almeno un centinaio di nuovi posti auto, che consentirebbe di trasformare la piazza in centro pedonale. E la conseguente possibilità di dedicarne una parte ad uso commerciale per l’apertura di nuove attività. In più la valorizzazione dell’area dell’Acquarella – dove già furono rinvenuti anni fa resti archeologici di un’antica fattoria romana – come parco archeologico, previa l’acquisizione (già prevista) da parte del Comune. Tutto questo, unito al fatto che Capezzano gode già di uno dei percorsi legati alla via Francigena, potrebbe portare una delle frazioni più note dell’entroterra camaiorese ad intercettare un nuovo flusso turistico meno legato alla riviera (dominata da Lido) e più al relax, ai percorsi naturalistici e alla cura della persona. Con possibili spa e centro benessere che potrebbero entrare a far parte del progetto per l’hotel di Villa Cavanis. —
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