Il Tirreno

Versilia

TRADIZIONI AL TEMPO DEL COVID 

Non si disputerà il Palio dei Bagni «Il virus non ci ha fatto allenare»

Franco Angelo Calotti
Non si disputerà il Palio dei Bagni «Il virus non ci ha fatto allenare»

I bagnini non sono pronti per la gara, nulla da fare anche per “Save a Life” Mattugini: «Ci sarebbero stati anche rischi di affollamento di pubblico»

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In attesa di sapere che fine faranno fiera, focata e fuochi artificiali di Sant’Ermete, dal municipio irrompe la notizia che il Palio dei Bagni è ufficialmente rinviato al 2021.

La trentesima edizione della manifestazione che dal 1952 – quando Giorgio Giannelli la ideò e organizzò – anima la spiaggia estiva del Forte, quest’anno non si celebrerà. E non ci sarà nemmeno la quarta edizione del Palio “Save a Life” che da tre anni accompagna il Palio della tradizione, mettendo in competizione in una gara di salvataggio simulato i più forti assistenti bagnanti cittadini.

La colpa, si sa, è del Covid-19, prima per aver fatto ritardare l’apertura degli stabilimenti balneari cittadini, con la conseguenza che i Bagnini si sono dovuti a lungo adoperare per recuperare le settimane di lavoro primaverile perduto, e poi per non aver permesso agli stessi assistenti bagnanti una adeguata preparazione sportiva per il Palio, che come sanno bene coloro che nel tempo vi hanno partecipato, deve essere rigorosa, perché lo sforzo richiesto dalla storica corsa dei patini, in poco meno di un miglio marino, è davvero straordinario.

«Abbiamo ascoltato i bagnini che di solito partecipano al Palio dei Bagni e al Palio “Save a Life”, che, peraltro, quest’anno, volevamo rinsaldare con una challenge per i migliori in entrambe le due sfide – spiega Alberto Mattugini consigliere delegato allo sport e a capo del team organizzativo – e sebbene qualcuno, indomito, avesse manifestato la propria disponibilità, la maggioranza ha segnalato i ritardi nell’allenamento e le difficoltà che ognuno di loro continua ad avere nella gestione ordinaria della spiaggia. Analogamente – continua Mattugini – sia l’assessorato allo sport, e sia l’Unione bagni che ci fa da partner organizzativo, pur mantenendo nella fase decisionale una giusta neutralità, alla fine hanno convenuto che il rinvio al 2021 era la scelta più saggia da fare.

D’altro canto i rischi sanitari non erano solo per i bagnini degli equipaggi, stretti in uno sforzo allo spasimo ai remi, ma anche per gli affollamenti del pubblico che segue la manifestazione dalla partenza e fin sul pontile dove è fissato il traguardo».

Slittano dunque al 2021 anche le novità che avevate in serbo per il trentennale di questa manifestazione che in realtà ha ormai 68 anni di vita? «Sì, posso già dire che il Palio “Save a Life” l’anno prossimo si disputerà in notturna, sempre nei pressi del Pontile, che diverrà così una vera tribuna privilegiata per incitare i partecipanti, e sarà anche una sorta di prova generale per altre iniziative che vorremmo proporre, in seguito, proprio lì, dopo cena.

Novità ci saranno anche per il Palio della tradizione – conclude Mattugini – che però, oramai, saranno rivelate alla presentazione della trentesima edizione la prossima primavera. Dunque arrivederci al 2021! »

Come andò l’anno scorso “Save a Life”? Proprio il delegato allo sport (ma bagnino doc) Alberto Mattugini e Nicola Laurino, si aggiudicarono a luglio dell’anno scorso, con un percorso netto e velocissimo il Palio “Save a Life 2019”, gara che privilegia l’abilità a manovrare il pattino di salvataggio e non a caso assegna anche il titolo di Bagnino dell’anno, che per il 2020 resterà vacante. Alla piazza d’onore il pattino dei Bagni Giovanna e Firenze con Andrea Biagi e Mirco Pardini che nel 2018 conquistarono la vittoria. Poco più di due secondi di differenza, un lampo si direbbe, che in questi casi fanno però la differenza. Il terzo gradino del podio fu invece di Diego Urbani e Jairson Joao Monteiro con i colori del Bagno Pennone che soltanto l’anno prima erano stati squalificati per aver sbagliato percorso.

Al 29° Palio dei Bagni invece non si dimenticherà facilmente il 20 agosto del 2019, perché, per la prima volta in assoluto, Marina di Pietrasanta riuscì a sbancare la tradizionale gara dei pattini fortemarmina, grazie al crescendo rossiniano e al tempo record di 9’e 27” di Mirco Pardini e Stefano Paci, portacolori dei Bagni Firenze e Roma che inanellarono, meritatamente, la corona dei vincitori del Palio 2019. Battuti ma non domi Stefano Giannotti e Luca Branchetti, già vincitori nel 2018, per il Bagno Onda Marina II, mentre al terzo posto si piazzarono Cristian Giannini e Remigius Ladra dei Bagni Impero-Remo Beach. —



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