Sicurezza
Ciclopiste, posteggi e aree verdi Ecco il nuovo volto di Camaiore
L’amministrazione scommette sulla mobilità sostenibile anche come attrattiva Nuovi spazi sosta in tutto il territorio comunale, comprese le frazioni collinari
camaiore
Dallo sviluppo della mobilità sostenibile (con il maxi-progetto di una pista ciclabile che collegherà Camaiore e Lido) alla realizzazione di nuovi parcheggi i tutte le frazioni fino a nuove aree verdi, parchi e zone museali. Il nuovo piano regolatore che - al termine di un consiglio comunale che si concluderà oggi con il voto - verrà posto al vaglio delle osservazioni dei cittadini si appresta a cambiare radicalmente il volto stesso di Camaiore.
Non solo alternativa all'automobile ma vera e propria attrazione turistica. È questo l'obiettivo a cui punta l'amministrazione con la realizzazione della pista ciclabile Camaiore-Lido che andrebbe a snodarsi lungo tutta la via italica. Le maggiori criticità del progetto riguarderebbero i punti in cui la pista incrocerebbe le tre zone dei centri commerciali naturali (dove cioè la carreggiata si restringe): in quei casi il progetto prevede opportuna segnaletica (anche a terra) in modo da creare un percorso comunque sicuro. Questa non resterebbe però l'unica idea mirata allo sviluppo della mobilità alternativa: nel piano operativo l'amministrazione ha previsto anche l'ampliamento di molte arterie viarie comunali di circa 2 metri e mezzo: allargamento della carreggiata che permetterà di realizzare molte altre piste ciclabili sul territorio, ad esempio lungo la via Aurelia, lungo via Gasperini a Lido e nell'area di Capezzano Pianore (con un nuovo asse stradale che colleghi le scuole della frazione alla via italica).
Sulla via italica l'intervento sarà strettamente legato a quello della pista ciclabile: nel progetto si parla di almeno 4-5 aree di sosta da realizzare ex novo (per un totale di circa 200 posti auto) anche come eventuale copertura nel caso in cui il percorso ciclabile porti all'eliminazione di alcuni parcheggi già esistenti. A Camaiore è inoltre prevista la creazione di una serie di parcheggi a margine del centro storico con lo scopo di ampliare l’area pedonale: al maggiore di questi sarà dedicata l'area dell’ex cordificio Pardini dove verranno realizzati oltre 150 nuovi posti auto. L'intervento sui parcheggi investirà anche e soprattutto le frazioni collinari: si parla di almeno un centinaio di aree sosta (da 10 a 30 posti auto ciascuna). Tra queste, nella zona limitrofa alla scuola di Vado, è previsto un ampio parcheggio munito di una piccola attività commerciale che nei piani del Comune dovrebbe fornire un servizio di scambio auto-bici in modo da incentivare la mobilità sostenibile e promuovere i percorsi per Candalla, per Casoli (con i suoi siti per arrampicata) o per Metato (da dove partono alcuni dei sentieri montani più frequentati).
Uno degli interventi più importanti riguarderà il restauro conservativo dell'ex fattoria Benelli sul viale Kennedy a Lido di Camaiore, per la quale l'amministrazione punta a ristabilirne un uso culturale-museale e polo per iniziative artistiche, ma anche il versante a monte del parco di Bussoladomani dove verrà realizzato il progetto "Giardino delle note" (con una nuova pavimentazione e pulizia dell'area). Un parco pubblico è previsto anche nella zona di Capezzano (nei pressi dell'area ex ristorante Dogana) mentre a Camaiore, in via Terrapezzina, verrà riqualificata tramite perequazione l'area dell'ex fornace Dati dove il progetto è quello di un parco archeologico dedicato alla storia del capoluogo e della fornace stessa, importante baluardo storico della prima industrializzazione del capoluogo. —
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