Gioco
«Questo piano regolatore sarà la nostra eredità per i prossimi 15 anni»
Alla vigilia del voto in consiglio parla l’assessore Simone Leo «È stato un lavoro di concerto tra maggioranza e opposizione, frutto di un confronto positivo»
camaiore
«Poco importa se di queste previsioni poche vedranno la luce in questo mandato: per noi è importante piantare il seme di un albero che starà alle future generazioni tutelare e alimentare». È stato presentato così, in un post sul profilo Facebook del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, il nuovo piano regolatore che da stasera va al vaglio del consiglio comunale. Il messaggio è chiaro: sarà questo il provvedimento più importante varato dalla giunta Del Dotto prima del termine del mandato nel 2022. «Sarà la nostra eredità - ammette l’assessore al governo del territorio di Camaiore Simone Leo - quello che votiamo in questi giorni costituirà l’ossatura urbanistica per i prossimi quindici anni. Anche per questo - spiega - abbiamo voluto prepararlo con un lavoro minuzioso e di concerto con tutti, cittadini e opposizioni, non interpretandolo unicamente attraverso le nostre idee ma come una sorta di atto costitutivo del territorio».
La mole di lavoro è stata ingente come mai prima d’ora per la giunta comunale. «Abbiamo tenuto ben 18 sedute di commissione - racconta Leo - in cui abbiamo accolto quasi tutte le proposte arrivate sul tavolo, comprese quelle dell’opposizione a cui va il mio ringraziamento per la collaborazione dimostrata. Il prodotto che in questi giorni andremo a presentare è il frutto di un confronto positivo e che ha generato frutti insperati: tutti noi eravamo ben consapevoli che dei provvedimenti di cui si parla durante questo mandato ne vedremo ben pochi ma abbiamo lavorato con uno sguardo puntato al futuro e alla Camaiore che verrà anche e soprattutto dopo il 2022».
Immancabili i ringraziamenti anche ai tecnici che hanno collaborato con i membri politici della commissione urbanistica. «Mi preme ringraziare l’architetto Fabrizio Cinquini, il coordinatore di questo piano operativo, e l’architetto Michela Biagi che l’ha assistito ma anche il geologo Mauro Allagosta e l’ingegner Stefano Pagliara che hanno aggiornato le mappature di rischio del territorio. Fra i dipendenti del Comune poi un grazie va all’ufficio pianificazione territoriale con il dirigente Roberto Lucchesi e la responsabile del servizio pianificazione Manola Bonari e infine a tutta la segreteria generale del Comune che si è impegnata per garantire la costante partecipazione e informazione dei cittadini attraverso l’organizzazione di decine di assemblee pubbliche e molto partecipate».
Alla vigilia del voto, quindi, l’atmosfera che si respira è di grande soddisfazione. «Finalmente - conclude l’assessore Leo - risponderemo alle esigenze delle famiglie, delle imprese e dei cittadini recuperando il patrimonio edilizio esistente con pochissimo consumo di suolo: un bene raro e che non possiamo permetterci più di sfruttare a dismisura». —
gabriele buffoni
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